Il problema dell’accattonaggio

Il sindaco Matteo Ricci ha emesso un’ordinanza contro parcheggiatori non autorizzati e mendicanti molesti: “Fosse per me multerei anche chi dà l’obolo agli abusivi

Il problema dell’accattonaggio

Donne che chiedono l'elemosina (foto LaPresse)

C’è un sindaco a Pesaro. Non c’è a Parma, dove grossi negri, di quelli che piacevano al poeta russo Limonov, presidiano i crocicchi chiedendo soldi a piccole vecchiette native. Non c’è a Roma, dove alla stazione Termini sono stato importunato alla macchina bigliettatrice: se tutti avessero la metà della reazione che ho avuto io il problema dell’accattonaggio sarebbe risolto da un pezzo, garantito. C’è nella città di Rossini e delle mie pipe, dove il sindaco Matteo Ricci ha emesso un’ordinanza contro parcheggiatori non autorizzati e mendicanti molesti: “Fosse per me multerei anche chi dà l’obolo agli abusivi”. Giusto, va colpito innanzitutto chi foraggia i parassiti prepotenti (i veri poveri, i veri deboli sono in fila alle mense dei frati e nulla pretendono). Sia lodato il sindaco di Pesaro.

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Commenti all'articolo

  • gesmat

    28 Dicembre 2016 - 10:10

    L'accattonaggio è un reato dimenticato, probabilmente perchè non da lustro nè ai giudici nè ai tutori dell'ordine. Molte persone evitano accuratamente ospedali, chiese e supermercati per non essere importunati. Condivido la proposta di multare gli elargitori di obolo perchè incoraggiano l' accattonaggio. Multerei anche gli accattoni in conto terzi, la petulanza è dello stesso livello ed il disinteresse tutto da dimostrare.

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