Perché ho deciso di diventare figlio di Noè

Ho cominciato a leggere il suo “266. Jorge Mario Bergoglio Franciscus P. P.” (Liberilibri) e l’ho abbandonato presto. L’ho trovato molto pacato e argomentato, eppure l’ho abbandonato

papa Francesco

Papa Francesco (foto LaPresse)

Aldo Maria Valli mi perdoni, ma io sono un figlio di Noè. Ho cominciato a leggere il suo “266. Jorge Mario Bergoglio Franciscus P. P.” (Liberilibri) e l’ho abbandonato presto. L’ho trovato molto pacato e argomentato, eppure l’ho abbandonato. Che il Santo Padre pronunci da anni e quasi ogni giorno parole confliggenti con Cristo e i Santi, la Madonna e i Profeti, le encicliche, i Papi precedenti, i catechismi passati e presenti, le leggi dell’economia, la ragione, la storia, la carità, la logica, il buon senso, lo so bene. Ma Papa Francesco è appunto un padre. Quindi ho deciso di diventare figlio di Noè, beninteso non Cam che derise il genitore ubriaco ma Sem o Iafet che camminarono all’indietro per non vederne la nudità. Non nego l’evidenza né metto la testa sotto la sabbia: giro la testa, è diverso e nel libro della Genesi è lodato.

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  • Dario

    Dario

    12 Dicembre 2016 - 17:05

    Di questo passo Langone troverà che nello stesso Vangelo ci sono parole che "confliggenti con Cristo e i Santi, la Madonna e i Profeti " (per non parlare poi di "encicliche, i Papi precedenti, i catechismi passati e presenti, le leggi dell’economia, la ragione, la storia, la carità, la logica, il buon senso").

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  • andreaspagnolorude

    10 Dicembre 2016 - 14:02

    su queste colonne e su questo giornale si è parlato tante volte di come la religione cattolica non dovrebbe piegarsi ai tempi nè ai gusti delle persone; di come la religione non sia una via facile e che sia fatta anche di imposizioni, di regole. Riconoscere un'autorità religiosa, nella totalità, è un modo di affrontare questa questione. L'autorità religiosa che lo Spirito Santo ci ha consegnato. Non vedo differenze tra chi da cattolico tirava la giacchetta di Benedetto e chi la tira a Francesco: persone che vogliono ridurre la religione cattolica ai propri personali gusti e sentimenti che lo facciano dal lato conservatore o dal lato progressista. Nessuna delle due parti sembra preoccuparsi minimamente del fatto che le parole di Benedetto come quelle di Francesco siano proprio rivolte a loro, nessuno si sente tirato in causa. Si voltano dall altra parte aspettando un Papa a loro più gradito, invece di ricevere quelle parole come pane e come schiaffi e farle proprie con contrizione.

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