Una preghiera a San Benedetto, per il dopo terremoto

San Benedetto, secondo un viceministro israeliano le scosse sono dovute al nostro voto filo-islamico all'Unesco, mentre secondo un mio amico pittore la colpa è di Papa Francesco che china il capo davanti allo scismatico Lutero.
Una preghiera a San Benedetto, per il dopo terremoto

La cattedrale di San Benedetto a Norcia dopo il sisma (foto LaPresse)

San Benedetto, secondo un viceministro israeliano le scosse sono dovute al nostro voto filo-islamico all'Unesco, mentre secondo un mio amico pittore la colpa è di Papa Francesco che china il capo davanti allo scismatico Lutero. Fosse vero sarei in una botte di ferro, avverso come sono a maomettani e luterani. Però non credo, gli Appennini vengono flagellati dai terremoti da un po' prima di questo governo e di questo Papa: da alcuni milioni di anni. Più che sulle cause dei crolli vorrei dunque concentrarmi sugli effetti.

 

San Benedetto, la forma della tua santità fu conseguenza delle invasioni barbariche, l'ordine da te fondato si rivelò indispensabile per salvare il meglio della civiltà romana che stava sbriciolandosi. Anche oggi ci sono le invasioni e tutto sembra venire giù come i muri della tua basilica di Norcia: intercedi affinché spunti un altro Santo specializzato nella salvezza del salvabile.

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