Dio è morto sulla croce per dare un po’ di lavoro a Silvio Orlando?

Dio è morto sulla croce per dare un po’ di lavoro a Silvio Orlando?

La presentazione del film "The young pope" a "Che tempo che fa"

Cristo liberami dall’entropia culturale, da quest'arte a bassissimo rendimento spirituale, dai libri e dai film che parlano di ciò che hai fondato senza parlare davvero di te, dai libri e dai film che descrivono la chiesa in termini di Vaticano e il Vaticano in termini di potere (c’è una parte di vero ma guarda caso è la parte di vero che non serve a niente), dai libri e dai film che sprecano il sangue versato da te per parlare di cardinali, uomini che del tuo sangue hanno solo il colore, e di conclavi, argomento che entusiasma gli appassionati di elezioni, non certo le persone religiose. Forse “Conclave” di Robert Harris è un buon romanzo e “Young Pope” di Paolo Sorrentino buona televisione ma di sicuro sono una dissipazione enorme: trentanove o ancor più frustate, una corona di spine, tre o quattro grossi chiodi piantati nella carne per dare un po’ di lavoro a Silvio Orlando? Dio li perdoni perché non sanno quello che sprecano.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi