Ferzan Ozpetek e il cinema come preservativo della società

Cinema come specchio della società? No, cinema come preservativo della società. Ferzan Ozpetek ha sposato in Campidoglio una persona dalla quale non potrà avere figli: un uomo.
Ferzan Ozpetek e il cinema come preservativo della società

Ferzan Ozpetek (foto LaPresse)

Cinema come specchio della società? No, cinema come preservativo della società. Ferzan Ozpetek ha sposato in Campidoglio (in Campidoglio! Dove Roma conservava le proprie leggi su tavole di bronzo!) una persona dalla quale non potrà avere figli: un uomo. Ivan Cotroneo nel suo “Un bacio” parteggia per il ragazzo che viene minacciato di espulsione perché si presenta a scuola con le unghie smaltate: un'altra storia di dispersione del seme. Maribel Verdù (com'era bella negli anni Novanta nei film di Aranda e Bigas Luna!) in “Se permetti non parlarmi di bambini!” rifiuta l'idea di essere madre e si dichiara bimbofoba anche fuori dal set, suscitando simpatia e consenso nel pubblico ancora ignaro delle conseguenze del crollo demografico. Si sfili il cinema dall'immaginario delle donne italiane, o almeno lo si buchi con un ago.

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