La posizione liberale della sindaca che non sposa i gay

Susanna Ceccardi non solo non unisce in matrimonio persone dello stesso sesso ma nemmeno delega qualcuno a farlo
La posizione liberale della sindaca che non sposa i gay

Susanna Ceccardi (foto via Facebook)

San Tommaso, ti affido Susanna Ceccardi, l’unica sindaca capace di mettere in pratica quanto scrivesti nella “Somma teologica”: “Una legge ingiusta, contraria alla legge naturale o alla legge divina, non è una legge ma una corruzione della legge, e non obbliga in coscienza”. Nel municipio di Càscina, pertanto, Susanna Ceccardi non solo non unisce in matrimonio persone dello stesso sesso ma nemmeno delega qualcuno a farlo: “Ognuno a casa propria deve poter fare ciò che vuole ma chiedermi di delegare, mettendo la firma, qualcosa che considero l’ennesima invasione dello stato nella vita personale, è violentare la mia coscienza”. La sua è una posizione liberale più che cattolica (ammesso esista ancora una posizione cattolica). O forse è soltanto una posizione umana: “Non ci sto a collaborare a quello che è in realtà un progetto per arrivare all’adozione e quindi a togliere ai bambini la possibilità di avere un papà e una mamma come ho avuto io”. San Tommaso, ti affido l’unica sindaca tomista d’Italia.

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