Il terremoto ci fa capire che ormai i cani contano più che i bambini

Grazie a uno studio recentissimo sappiamo che i cani capiscono non solo l’intonazione ma anche le parole. Pertanto non è necessario alzare la voce, posso dirglielo pacatamente: Cani, un tempo a qualcosa servivate, caccia, raccolta dei tartufi, guida dei ciechi, ma adesso siete più nocivi delle nutrie.
Il terremoto ci fa capire che ormai i cani contano più che i bambini

Foto LaPresse

Mondo cane. I cani salvati, i cani salvatori, i cani disperati sulle bare dei padroni… I terremoti non si possono prevedere ma io posso prevedere che dopo il prossimo terremoto il conteggio delle vittime comprenderà, oltre ai cristiani, i cani. Dove la terra non trema è la demografia che crolla e al posto dei bambini si comprano cani, a cui vengono assegnati nomi umani, e gli amici dei padroni vanno a complimentarsi, portano doni di benvenuto. Manca solo il fiocco azzurro o rosa fuori dalla porta. Cgil, Cisl e Uil sostengono una campagna per l’adozione di cani e gatti adulti, più meritevoli di aiuto, secondo i sindacati, dei pensionati che devono campare con cinquecento euri al mese. Il ministero della salute comunica soddisfatto che per merito del decreto legislativo n° 26/2014 è diminuito l’uso degli animali nelle sperimentazioni mediche. Adesso che non si utilizzano più i beagle, sarà dunque aumentato, per sperimentare farmaci e tecniche chirurgiche, l’utilizzo degli uomini? Grazie a uno studio recentissimo sappiamo che i cani capiscono non solo l’intonazione ma anche le parole. Pertanto non è necessario alzare la voce, posso dirglielo pacatamente: Cani, un tempo a qualcosa servivate, caccia, raccolta dei tartufi, guida dei ciechi, ma adesso siete più nocivi delle nutrie.

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