Sia lodata l’Apocalisse

Sia lodata l’Apocalisse. Ero disperato perché avevo finalmente capito che mai avrei trovato il tempo, la concentrazione, l’energia per concludere i tre libri che mi ero proposto di scrivere ossia un elogio delle piccole città italiane, un diario come mangiatore di cibi illegali, un romanzo d’amore (il romanzo d’amore, in effetti, mi manca).
Sia lodata l’Apocalisse
Sia lodata l’Apocalisse. Ero disperato perché avevo finalmente capito che mai avrei trovato il tempo, la concentrazione, l’energia per concludere i tre libri che mi ero proposto di scrivere ossia un elogio delle piccole città italiane, un diario come mangiatore di cibi illegali, un romanzo d’amore (il romanzo d’amore, in effetti, mi manca). Poi un’amica mi ha detto che il 13 settembre 2017 finirà il mondo. Come come? Mi sono fatto spiegare e mi sono andato a informare: un rosario di messaggi e di visioni, da Fatima a Medjugorje, dalla beata Anna Caterina Emmerick alla serva di Dio Teresa Neumann passando per Papa Leone XIII, sembra proprio confluire su questa non lontana data. I calcoli saranno esatti? Le profezie saranno state correttamente interpretate? Inoltre: in cosa consisterà, di preciso, il temuto appuntamento escatologico? Non lo so, so soltanto che i tre libri adesso mi appaiono superflui, e la mia incapacità di scriverli irrilevante. Sia lodata l’Apocalisse: basta pensarci un minuto e tutto, al confronto, scompare.

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