Dio che davvero hai salvato la Regina

Dio dei popoli, Dio degli antenati, Dio del sangue anziché dell’oro, Dio degli inni, Dio che davvero hai salvato la Regina, perché con la crescente centralizzazione Ue presto si sarebbe percepita la Corona come un’istituzione folcloristica e obsoleta e rottamabile, Dio che hai dato ragione a Ida Magli. 
Dio che davvero hai salvato la Regina

(foto LaPresse)

Dio dei popoli, Dio degli antenati, Dio del sangue anziché dell’oro, Dio degli inni, Dio che davvero hai salvato la Regina, perché con la crescente centralizzazione Ue presto si sarebbe percepita la Corona come un’istituzione folcloristica e obsoleta e rottamabile, Dio che hai dato ragione a Ida Magli (“Nella Comunità europea la parola comunità è stata usata dolosamente, non nell’accezione antica, per indicare un gruppo fedele ai propri connotati di origine, ma in quella comunista dove si annientano le differenze”), Dio dell’Inghilterra profonda, dell’Inghilterra cantata da Eliot, non da Elton John, dell’Inghilterra che si è ribellata alla Londra sottomessa del sindaco maomettano, Dio della libertà, Dio delle patrie anziché degli imperi, Dio che hai umiliato la superbia del culturame e dei vip, Dio dei campanili, Dio dei limiti e delle radici, Dio che nella Bibbia (Siracide 36,27) hai mostrato l’equivalenza tra mancanza di confini e saccheggio, io ti rendo lode.

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