Il Vangelo secondo le biografie di ogni epoca

Ho appreso che Gesù è stato strumentalizzato in ogni epoca e così come oggi lo si usa per giustificare immigrazionismo e ambientalismo un Hegel privo di scrupoli (o di senno) ne fece un moralista ottocentesco.
Il Vangelo secondo le biografie di ogni epoca

Il Vangelo (foto LaPresse)

Ma quanto scrive Vittorino Andreoli? Mi è arrivato da Piemme il suo “Tredici Gesù” e non lo volevo leggere perché per quest’anno pensavo di avere già dato. Poi ho capito che oltre a essere il quarto titolo andreoliano del 2016 era l’analisi di tredici fra le più importanti biografie di Gesù, da quella di Hegel a quella di Ratzinger, passando per Papini, Guitton, Maritain, Guardini, Gandhi, Ida Magli… Quindi non ho potuto fare a meno di leggerlo. Ho appreso che Gesù è stato strumentalizzato in ogni epoca e così come oggi lo si usa per giustificare immigrazionismo e ambientalismo un Hegel privo di scrupoli (o di senno) ne fece un moralista ottocentesco. Quasi tutti hanno scritto un Vangelo secondo me: per alcuni Gesù era un uomo, per altri era Dio, per alcuni ha fondato la chiesa, per altri si è guardato bene dal farlo, per alcuni era ebreissimo, per altri è stato il peggior nemico dell’ebraismo prima della comparsa di Hitler. Chiudendo il libro la confusione attuale mi è apparsa somigliante alla confusione di sempre e in cuor mio ho ringraziato Andreoli: il nihil sub sole novi è sempre una piccola consolazione.

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