I No Triv non soffrono il freddo

Essere freddolosi aiuta a ragionare. Io che riesco a patire il freddo anche a Roma in aprile, anche in un quattro stelle, perché l’impianto non funziona (siamo appunto a Roma) e troppo ottimista ho lasciato a casa il pigiama, capisco quanto è importante disporre di energia a basso costo.
I No Triv non soffrono il freddo

Flash mob per il "Sì" al referendum sulle trivelle davanti al palazzo dell'Eni all'Eur (foto LaPresse)

Essere freddolosi aiuta a ragionare. Io che riesco a patire il freddo anche a Roma in aprile, anche in un quattro stelle, perché l’impianto non funziona (siamo appunto a Roma) e troppo ottimista ho lasciato a casa il pigiama, capisco quanto è importante disporre di energia a basso costo. Essere calorosi aiuta a diventare No Triv: andranno a votare in massa quelli che tutto l’anno vanno in giro sbracciati, quelli che ridono quando sentono nominare la maglia della salute, quelli che pagano bollette minime perché i termosifoni li accendono a Natale e li spengono all’Epifania. Come Giobbe “se io ci penso, ne sono turbato / e la mia carne è presa da un brivido”. E come, o quasi come, il Salmista “da questo saprò che tu mi ami / se non raggiungerà il quorum il mio nemico”.

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