La filosofia morale e la domanda di Thibon sulla pillola

Il filosofo-contadino Gustave Thibon nel 1980 si domandava (lo leggo ora in “La libertà dell’ordine”, Fede & Cultura): “La donna che prende la pillola o abortisce fa assegnamento sui figli degli altri per evitare di essere abbandonata nella sua vecchiaia. Ma che cosa avverrebbe se la maggior parte d
Il filosofo-contadino Gustave Thibon nel 1980 si domandava (lo leggo ora in “La libertà dell’ordine”, Fede & Cultura): “La donna che prende la pillola o abortisce fa assegnamento sui figli degli altri per evitare di essere abbandonata nella sua vecchiaia. Ma che cosa avverrebbe se la maggior parte delle altre donne facesse altrettanto?”. Sono passati 36 anni e la maggior parte delle donne fa altrettanto eppure non solo nessuno risponde alla domanda di Thibon, nessuno nemmeno si pone la domanda di Thibon. Sono passati 36 anni e Natalia Aspesi può dichiarare che “stiamo finalmente archiviando l’idea per cui essere madri sia il destino delle donne” e passare per maestra di vita, anziché, più correttamente, di estinzione. Domanda: esiste ancora la filosofia morale? Preghiera: che i filosofi, anche non morali, anche non contadini come Thibon, affrontino l’argomento. Magari per dirci che sono perfettamente allineati con Natalia Aspesi, che la Grande Sostituzione è cosa buona e giusta, e che non ci si deve pensare più.

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