Smettetela di turbarvi per l’adesione di Bergoglio al pensiero parascientifico dominante

Gli amici smettano di turbarsi per l’adesione di Bergoglio al pensiero parascientifico dominante. Io non ci trovo questa grande discontinuità.
Gli amici smettano di turbarsi per l’adesione di Bergoglio al pensiero parascientifico dominante. Io non ci trovo questa grande discontinuità: Papa Francesco pratica la superstizione ambientalista (anche ieri ha parlato di “sviluppo sostenibile”) così come Papa Urbano VIII praticava la superstizione tolemaica. Il pontefice regnante crede, o mostra di credere, che il riscaldamento globale sia dovuto all’uomo così come il Papa di Galileo credeva, o mostrava di credere, che il sole ruotasse intorno alla terra. Ignoranza? Compiacenza? Benevolenza nei confronti dei fedeli sempliciotti, giudicati incapaci di sopportare la verità intera? Oppure calcolo gesuitico, politico, per posizionarsi fra i buoni e accedere all’unico pulpito dal quale oggi sia possibile predicare? Non lo so. So che l’ambiente è materia opinabile e non dogmatica, quindi se andrò all’inferno non sarà per il mio costante boicottaggio della raccolta differenziata. Mi dispiace soltanto che fra qualche secolo Francesco debba passare per Papa oscurantista, uno che credeva all’utilità delle pale eoliche così come nel Seicento si credeva all’utilità dei salassi.

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