Dio salvi Giovanardi

Una volta i ricchi scemi compravano squadre di calcio, oggi disdicono camere a Cortina. Quei clienti del Miramonti Majestic che a forza di disdette stanno cercando di impedire la presentazione, in una sala dell’albergo, del libro di Carlo Giovanardi, poveri non sono di sicuro: il Miramonti costa un
Una volta i ricchi scemi compravano squadre di calcio, oggi disdicono camere a Cortina. Quei clienti del Miramonti Majestic che a forza di disdette stanno cercando di impedire la presentazione, in una sala dell’albergo, del libro di Carlo Giovanardi, poveri non sono di sicuro: il Miramonti costa un botto. Intelligenti nemmeno: a parte che rischiano di non leggere la prefazione che modestamente ho scritto io, rischiano di diventare poveri. Rischiamo tutti di diventare poverissimi se vincono gli ismi a cui si oppone Giovanardi che in “Balle”, così il libro si intitola, racconta il proprio impegno contro le mistificazioni ideologiche, ambientalismo e animalismo in primis. Il senatore modenese difende col coraggio che gli conosciamo le trivellazioni metanifere, la valorizzazione dei rifiuti, la ricerca farmaceutica insomma l’industria, l’impresa, il benessere senza il quale non esisterebbero il Grand Hotel Miramonti Majestic né i suoi clienti né le sue cameriere in grembiulino. Dio salvi Giovanardi e la libertà di dire la verità.

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