Andate a messa, non in erboristeria

I clienti delle erboristerie, gli amici dei rimedi naturali, i fautori della fitoterapia, seguano fiduciosi i consigli di Bruno Vergani, massimo erborista d’Ostuni e d’Italia, mio fidatissimo fornitore. “Da trentacinque anni, cinque giorni a settimana, otto ore al giorno, faccio l’erborista e sempre
I clienti delle erboristerie, gli amici dei rimedi naturali, i fautori della fitoterapia, seguano fiduciosi i consigli di Bruno Vergani, massimo erborista d’Ostuni e d’Italia, mio fidatissimo fornitore. “Da trentacinque anni, cinque giorni a settimana, otto ore al giorno, faccio l’erborista e sempre più di frequente mi chiedono cose strane: fiori che elargiscono energia positiva, piante contenenti forza vitale, rimedi vibrazionali. Francamente mi sono un po’ stancato, non mi occupo di vibratori e non faccio il mago ma l’artigiano che raccoglie le piante estraendone i principi attivi. Nulla di trascendentale bensì molecole note e reali. Ho precisi indizi che questo imperversare new age che mai si accontenta dell’evidenza, della sana superficie, sempre bisognoso dell’oltre, dell’esoterico, del profondo, dell’occulto, derivi da una rimozione del sacro e correlata irrisione delle religioni che così tornano perverse nella mia erboristeria. Potrei mettere un cartello: “Riprendete ad andare a messa la domenica e finitela di rompermi i coglioni”.

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