Quei veneti che aprono le loro residenze agli invasori africani

Tutti a dire quanto sono cattivi gli amministratori leghisti. Allora dirò quanto sono cattivi due amministrati leghisti, i due signori residenti in Veneto che, leggo sul Corriere, hanno aperto le loro residenze agli invasori.
Tutti a dire quanto sono cattivi gli amministratori leghisti. Allora dirò quanto sono cattivi due amministrati leghisti, i due signori residenti in Veneto che, leggo sul Corriere, hanno aperto le loro residenze agli invasori. Il signore di Teolo (Padova) si è preso in casa dieci invasori provenienti da Senegal, Gambia e Mali. “Noi non partiamo perché stiamo morendo di fame, ma per sognare” disse a un fotoreporter un ragazzo proprio del Mali. E il signore di Teolo è tanto cattivo da pretendere che i sogni dei ragazzi del Mali li paghino i ragazzi d’Italia che non troveranno mai lavoro siccome le tasse che consentono l’assistenzialismo impediscono alle aziende di crescere e assumere. Il signore di Povegliano (Treviso) in casa propria di invasori ne ha presi sei. E’ un professore di liceo e quindi già vive di soldi pubblici, adesso riceverà anche lo speciale contributo governativo destinato a chi satolla invasori. Un professore cattivissimo: con i suoi allievi non so, con i contribuenti lo so.

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