Farsi un selfie significa farsi male

Cresca la consapevolezza che farsi o farsi fare un selfie significa farsi o farsi fare del male.
Cresca la consapevolezza che farsi o farsi fare un selfie significa farsi o farsi fare del male. Come farsi o farsi fare un taglio. Il mio maestro Jean Clair fa risalire la crisi del ritratto pittorico addirittura alla ghigliottina. In “Hybris” (Johan & Levy) scrive che con la decapitazione di Luigi XVI cominciò “la lenta scomparsa del ritratto di un tempo, che fondava la permanenza della persona e la forza della sua autorità”. Si formò un vuoto in seguito colmato dalla “tirannia della fotografia, una fotografia che non è arte ma industria, e che non è più una rappresentazione della persona ma il rilievo antroponometrico di un individuo”. Dal punto di vista iconico lo smartphone è la ghigliottina contemporanea, tendendo a dividere la testa dal resto del corpo e dal contesto. Chi ha rispetto per sé stesso, chi tiene alla propria integrità, chiami un pittore e commissioni un olio su tela.

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