Chi si batte per le leggi omosessualiste si batte contro Dio

“Desidero incoraggiare quanti continuano a battersi contro ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale delle persone”. Chi ha detto questo sembra dunque incoraggiare a battersi contro Dio.
“Desidero incoraggiare quanti continuano a battersi contro ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale delle persone”. Chi ha detto questo sembra dunque incoraggiare a battersi contro Dio: fu Dio, non Giovanardi, che “fece piovere dal cielo sopra Sodoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco”. E pure contro Cristo: fu Gesù, non Adinolfi, a invocare la macina al collo per chi scandalizzava i bambini (e ancora non accadeva che sodomiti benestanti li strappassero a madri povere). Infine contro il Papa: fu Bergoglio, non Burke, a spiegare come dietro le leggi omosessualiste, e quindi antidiscriminatorie, ci sia “l’invidia del Demonio”. Cosa ci fa tutte le domeniche Mattarella a messa?

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