Meglio i barbari degli islamici che buttano a mare i cristiani

Erano meglio i barbari. Come spiega lo storico Bryan Ward-Perkins, nel quinto secolo “gli invasori entrarono nell’impero per condividere il suo alto livello di vita, non per distruggerlo”.
Erano meglio i barbari. Come spiega lo storico Bryan Ward-Perkins, nel quinto secolo “gli invasori entrarono nell’impero per condividere il suo alto livello di vita, non per distruggerlo”. Lo sconvolgimento causato da Vandali e Goti causò la morte di una civiltà ma non fu omicidio premeditato bensì omicidio colposo. Perché i barbari non leggevano il Corano, fomentatore delle premeditazioni odierne. I maomettani che buttano a mare i cristiani sui barconi diretti in Sicilia sono l’avanguardia della guerra religiosa prossima ventura, l’annuncio dei pogrom in calendario. Chi continua a chiamarli romanticamente migranti, come fossero poetici carducciani uccelli, e i loro arrivi innocui andirivieni stagionali, si ritrovi in conto i morti di oggi e di domani.

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