Se San Paolo smentisce Papa Francesco

Io ascolto il Santo Padre e cerco di seguirlo, poi però leggo San Paolo e non so a chi dar retta.
San Paolo, perché non la smetti di smentire Papa Francesco? Io ascolto il Santo Padre e cerco di seguirlo, poi però ti leggo e non so a chi dar retta. Tu nella prima lettera ai Corinzi scrivi: “Chiunque mangia il pane o beve al calice del Signore in modo indegno, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore”. Il Papa invece ha invitato ad abbassare l’asticella dell’assoluzione. Sembrerebbe una pacchia, non vorrei però che tutta questa misericordia fossi poi io a pagarla, non vorrei diventare uno che “mangia e beve la propria condanna”. Nella prospettiva della Pasqua, in questi giorni ho provato a confessarmi, in orario di confessioni (come da avviso all’ingresso) sono entrato in chiesa ma non ho trovato un prete uno. Meglio così, mi sono detto all’uscita, magari mi avrebbe assolto troppo facilmente e quindi in seguito mi sarei comunicato indegnamente. Ma chissà cos’è davvero meglio, per un povero cristiano alle prese col Papa che dice una cosa e tu che ne dici un’altra.

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