Benigni il disinformatore

Ma perché tutti amano il noto disinformatore religioso Roberto Benigni? Me lo sono chiesto e per capirlo, anziché guardare la televisione, ho letto quello che ha detto.

Ma perché tutti amano il noto disinformatore religioso Roberto Benigni? Me lo sono chiesto e per capirlo, anziché guardare la televisione, ho letto quello che ha detto. Credo sia il modo migliore per giudicare, siccome voce, mimica, simpatia distraggono. Ho letto un testo che poteva essere pronunciato da un pastore protestante: non a caso c’è dietro il teologo valdese Paolo Ricca, uno di quei personaggi che di mestiere calpestano la preghiera pronunciata da Gesù pochi minuti prima dell’arresto (Giovanni 17,21). Ho letto blandizie verso gli animalari e gli invidiosi. Ho letto che l’evasione fiscale e l’abusivismo edilizio sono furti, non ho letto che è un furto strappare i bambini alle madri come fanno i noleggiatori di uteri. Ho letto poi che la corruzione è il punto più basso dell’umanità: pertanto la strage in Pakistan di 132 bambini è per l’umanità un punto più alto rispetto a un appalto pilotato. Ho smesso di leggere.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi