Donatella, tu dici che in questo spazio dovrei raccontare solo le mie “avventure”, come le chiami tu, e smettere di prodigarmi per gli scrittori italiani, “quei poveracci che scrivono i libri”. Non ti sembra di esagerare? Proprio in questo momento sono alle prese con un esordiente e mi trovi tutto speranzoso, magari è un personaggio originale dalla vita straordinaria e il suo libro mi farà conoscere mondi nuovi ed eccitanti. Vediamo che cosa dice il risvolto: “Francesco Ceccamea è nato a Vetralla (Viterbo) nel 1978 e da lì non si è ancora mosso. Ha frequentato l’università per quattro anni senza dare un solo esame, ha suonato in una band heavy metal per dieci anni senza passare un solo giorno a chiedersi il perché, ha perso la verginità nel 2005 e non rivolge più la parola a sua sorella dal 2006. Scrive dal 1994 senza aver pubblicato nemmeno un rigo ed è in analisi da quasi un anno”. Donatella, sei ancora lì? Volevo dirti che condivido pienamente il tuo giudizio sugli scrittori italiani.
© - FOGLIO QUOTIDIANO
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