Ma davvero i ventenni sono così conservatori? E’ stato proprio Giacomo Cardaci, classe 1986, a scrivere “Alligatori al Parini”? Prego che il libro Mondadori in questione sia tutta farina del suo sacco. Vorrebbe dire che mentre le città cambiano più in fretta del cuore dei mortali almeno sui licei si può sempre contare, per quella continuità senza la quale la vita si riduce ad angoscia e biologia. Cardaci parla del famoso liceo milanese ai giorni nostri ma per temi e linguaggio potrebbero essere gli anni Novanta, gli Ottanta, i Sessanta (i Settanta magari no). Parecchie le espressioni latine e addirittura francesi (“Mon Dieu!” “A tout à l’heure!”) che credevo seppellite insieme agli anni Cinquanta. Ci sono i compiti in classe, le versioni di greco, i prof, le note sul registro, c’è perfino san Giuseppe da Copertino protettore degli studenti. C’è una speranza, per la lingua, per l’Italia, se invece di “dirigente scolastico” gli studenti continuano a dire “preside”.
© - FOGLIO QUOTIDIANO
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