Uomini masochisti, state godendo? Dai tempi della Grande Madre (Neolitico, forse addirittura Paleolitico) non si era mai vista una simile umiliazione pubblica del maschio: l’unica differenza è che il potere femminile è dimagrito, dalle Veneri steatopigie siamo passati a signore spigolose, molto BDSM sia nell’estetica che nel lessico. Ieri Mistress Mara ha fatto correre un brivido lungo la schiena ai datori di lavoro colpevoli di non genuflettersi davanti alle dipendenti, agitando una nuova legge a mo’ di frusta: “Mi sono…
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Servo di Dio Giorgio La Pira, è da mesi che sto studiando per capire se davvero Matteo Renzi ti assomiglia. Dopo aver letto “La preghiera spezzata” di Marcello Mancini e Giovanni Pallanti, dopo aver guardato un po’ di foto, forse ci sono. Sembravi un esaltato, probabilmente lo eri, volevi costruire la città di Dio, Renzi sembra un esaltato, probabilmente lo è, vuole costruire la città di Renzi. Tu ti inginocchiavi (per terra!) davanti a Cristo nell’ostia consacrata, Renzi si inchina…
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Mauro Corona, non vergognarti di essere Mauro Corona. Lo so che per farsi invitare dalle trasmissioni perbene e dai giornali permeglio bisogna atteggiarsi a Mauro Corona, mica esserlo veramente, però a tutto c’è un limite e il limite lo hai superato ieri su Repubblica: “Mi toccò ammazzare camosci che ero ancora un bambino. Costretto da mio padre, imbracciai il fucile. Il mio primo camoscio lo uccisi a dieci anni. Poi mi toccò bere il sangue, come da tradizione. A quei…
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Il giorno dell’Apocalisse vorrei tanto essere a Latina. Vorrei trovarmi vicino al responsabile della pastorale sanitaria che ha detto a Marianna Rizzini di considerare Emma Bonino “una candidata di mediazione, che sulla gestione di bilancio ispira fiducia”; al dirigente scout per il quale non c’è problema etico perché “la coalizione dà garanzie in questo senso”; alla focolarina “consapevole dell’integrità morale della Bonino”; all’ex presidente di un consultorio diocesano che definisce la candidata radicale “un nome di prestigio”… Non vorrei perdermi…
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Editori italiani, davvero volete pubblicare libri di storia nel 2010? Fossi in voi lascerei perdere, farei slittare le uscite all’anno prossimo. Mi è appena arrivato “Dalla parte dei vinti” di Piero Buscaroli (Mondadori), cinquecentoventuno pagine da starci svegli la notte, l’opera di una vita fra storia e memoria, politica, musica, letteratura, giornalismo, viaggi: sessantasette anni di documentatissimo, inesausto furore. Dentro ci sono spunti per dodici mesi di polemiche sulle pagine culturali, per almeno quattro interviste di Stefano Lorenzetto, per cinquantadue…
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Preghiera per la riabilitazione della formula “Ogni riferimento a fatti, cose, persone reali è puramente casuale”. Ho sempre pensato che fosse il segnale dello scrittore vigliacco, della scrittura inutile. Una frase capace di sterilizzare definitivamente le opere dei giallisti, dei docenti della scuola Holden, certificandone la natura di intrattenimenti onanistici e menzogneri. Invece nell’ultimo tragicomico romanzo di Rosa Matteucci (“Tutta mio padre”) mi risulta preziosa, soprattutto a fini critici. Protagonista del libro è un genitore mentecatto, un idiota dedito al…
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San Tommaso d’Aquino, grazie per avermi insegnato che “la verità deve essere predicata pubblicamente, né deve farsi il contrario per il fatto che alcuni se ne scandalizzano”. Adriana Poli Bortone, ad esempio. Si scandalizzerà qualcuno, pazienza, se dirò che la tintura bionda tradisce la sua faccia antica di signora mora. Si scandalizzerà qualcun altro, ripazienza, se dirò che l’inno del suo movimento, “I love Sud”, tradisce l’italiano e il pugliese oltre che la musica (sembra composto da uno di quei…
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Volevo morire giovane e lasciare un bel cadavere, come un rocker, ma ormai ho perso l’appuntamento e allora tanto vale campare un altro po’: prego il Signore del Tempo di poter vedere il Padiglione Italia (Biennale 2011) curato da Vittorio Sgarbi. Che grande momento si prospetta: la resurrezione del chiaro di luna! I pennelli già fremono, le gondole già gongolano, il Settecento aleggia, Marinetti si rivolta nella tomba e Bonami si dispera perché non sono previste installazioni con bambini annegati…
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“Non giudicate e non sarete giudicati”, figuriamoci se mi permetto di criticare il sindaco di Bologna, accusato di aver pagato con la carta di credito della regione gli alberghi dove pernottava con l’amante. Trovo anzi la vicenda molto simpatica e perfino etnica, già Boccaccio nel Decamerone si rivolgeva così al “sangue bolognese”: “Continuamente a’ prieghi pieghevole et agli amorosi disideri arrendevol fosti”. Io sono fatto così: quando vedo una tradizione perpetuarsi mi si allarga il cuore. Trovo semmai poco tradizionali…
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Pierluigi Battista vede intellettuali di sinistra dappertutto, io nemmeno uno. Non credo di essere cieco e non credo che lui abbia le allucinazioni: semplicemente nei rispettivi dizionari “intellettuale” e “sinistra” hanno accezioni diverse. Adesso sul Corriere ha definito “scrittore di sinistra” Paolo Nori e questo è davvero troppo, con qualunque dizionario si voglia studiare la questione: ho letto i libri di Nori fino all’ultima riga ed essendo un lettore insofferente (estremamente insofferente) non ci sarei mai riuscito se avessi anche…
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