L'abiura dei populisti

I populisti scappano dal populismo (migranti, euro, Russia, aiuto!) e hanno capito che gli italiani considerano impresentabili i leader che rappresentano l’Italia anti sistema. Perché alle forze di governo ora non resta che l’opzione Daniele De Rossi

Claudio Cerasa

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cerasa@ilfoglio.it

L'abiura dei populisti

Luigi Di Maio (foto LaPresse)

Che cosa c’entra la visita di Luigi Di Maio a Washington con i nuovi numeri positivi sull’Italia trasmessi ieri dal centro studi dell’Istat? Apparentemente verrebbe da dire nulla, ma se si osserva con attenzione il contesto politico in cui ci troviamo oggi, una volta smaltita l’inutile sbornia delle elezioni siciliane, è facile capire che la grande partita che si giocherà da qui alle politiche è una partita in cui al centro ci sarà la conquista degli unici veri voti che...

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Commenti all'articolo

  • lorenzolodigiani

    15 Novembre 2017 - 17:05

    Un atteggiamento meno populista della lega puo’ attribuire maggiore compattezza alla coalizione di centro destra favorendone un miglior risultato alle elezioni. Salvini ed i suoi, paghi di qualche ministero, potrebbero anche dimenticare la fuoriuscita dall’euro e l’antieuropeismo un tanto al chilo ed, al massimo, dedicarsi alle nuove istanze di autarchia nel settore calcistico. Quanto al senso del viaggio di Di Maio, ritengo non ne abbia alcuno se non quello di fare del turismo. Cerchiamo di essere ottimisti anche prevedendo che i 5 stelle il pieno lo abbiano fatto e non vadano oltre.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    15 Novembre 2017 - 16:04

    Al direttore - Finché l'uomo sapiens sapiens non riuscirà a smettere di prendersi per il culo da se stesso, tutto e tutto il suo contrario sarà possibile. Ce lo racconta la storia dell'uomo. E, ci dice il vero. Non è caratteristica da demonizzare o cercare di cambiare: è la strada che ci ha portato delle caverne ai trapianti d'organo

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  • Lou Canova

    15 Novembre 2017 - 12:12

    Le proposte della Lega a livello nazionale sono oggettivamente populiste, demagogiche e anti-sistema. Uscita dall'Euro, Europa, protezionismo, (in un paese come il nostro che bisogno di export!), difesa di aziende decotte, disinteresse per gli obblighi di bilancio dello stato, posizione sulle pensioni....Dove peschi peschi bene...

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  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    15 Novembre 2017 - 11:11

    Chissà perché mettere una "x" sul candidato della Lega corisponderebbe ad una scelta anti-sistema. La Lega governa la più importante e ricca regione italiana. la Lombardia, il Veneto e fa parte della maggioranza che governa la Liguria. Dove sta l'anti-sistemismo? Casomai la scelta è per un altro sistema (che a parole vogliono tutti, anche il pd, anche per l'Europa). E non vale la solita litania "ma quello che può andar bene a lvello locale non va bene per lo stato", ma perché, con quali prove? La continuità leghista è data da Maroni, che fu ottimo ministro del lavoro e pure dell'interno. Adesso si grida "al lupo al lupo" per via di Salvini. Maddai! Credete forse che non sappia essere pragmatico? Quando si governa in coalizione è chiaro che si fanno dei compromessi (e non abiure): questa è la politica. E poi basta con l'altra stucchevole litania che dice che l'Europa è grande e l'euro è il suo profeta: tranne la Germania (come mai?) e i suoi satelliti la vogliono riformare tutti

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    • perturbabile

      15 Novembre 2017 - 21:09

      Ma bisogna poi attenersi, a tali compromessi. La quale cosa non è scontata: perchè il ribaltone ci fu, il tradimento di Fini ci fu. Lasci che Le dica ciò che, secondo me, è in grado di tenere indubitabilmente insieme le coalizioni, compattandole come un mastice: la libertà di spesa pubblica!

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    • Giovanni

      15 Novembre 2017 - 11:11

      Il candidato della Lega non vince mediante i voti di chi si riconosce nella lega ma mediante i voti di tutto il centro destra che mediante accordi ha scelto fra quelli della lega il candidato più moderato e meno populista. Anche Salvini, capita l'antifona ha sterzato verso la linea moderata e ha fatto bene come hanno dimostrato i risultati ottenuti in Sicilia

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      • lorenzo tocco

        lorenzo tocco

        15 Novembre 2017 - 23:11

        Se lei guarda i risultati delle ultime amministrative vedrà che non è così come lei dice, almeno non per tutti i comuni dove si è votato ed ha vinto un candidato leghista, come ad esempio Alessandria o nel 2016 Savona

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