Un’agenda contro il partito del malumore

Il processo a Renzi ma non solo. Una campagna elettorale non fuori dal mondo sarà possibile solo se la politica rottamerà con la competenza la bolla del paese percepito. Cos’è la nuova battaglia di civiltà contro l’Italia del broncio universale

Claudio Cerasa

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cerasa@ilfoglio.it

Un’agenda contro il partito del malumore

Matteo Renzi (foto LaPresse)

Che cosa vuol dire combattere il partito del malumore? Prima ancora del dibattito vuoto sulle alleanze, prima ancora del dibattito inutile sul candidato premier, prima ancora del dibattito sterile sul Renzi sì-Renzi no, c’è un tema grande come una casa che da qui ai prossimi mesi una classe politica responsabile avrebbe il dovere di affrontare per prepararsi come si deve a quelle che saranno forse le elezioni politiche più importanti della storia recente del nostro paese. Il tema non riguarda...

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  • ANIWAY75

    09 Novembre 2017 - 12:12

    La Sinistra Italiana (D'Alema, Bersani, etc.) sarà chiamata a fare i conti con la sua IDEOLOGIA e soprattutto, per come la penso io, diventare indipendente dalla CGIL la quale oramai si occupa di politica e ben poco dei lavoratori ossia di coloro che lavorano e "mandano avanti la baracca" pagando le tasse e comportandosi come cittadini. A mio parere dovrebbero rivalutare la loro posizione sull'emigrazione, che ha fatto perdere moltissimi voti al PD per esempio, sull'assistenzialismo, sulla mancanza di MERITOCRAZIA, sulla solidarietà obbligata (per cui non ha valore), sulle tasse fatte pagare a tutti indistintamente, etc. Altrimenti finirà come è finita in Francia, in Germania, in Spagna, etc (ed io spero che avvenga presto ...).

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  • travis_bickle

    08 Novembre 2017 - 19:07

    Parafrasando l'immortale opera del rag. Cerasa, meno catene (della sinistra) piu' Cateni (di Silvio il frodatore e Marcello il concorsore esterno) per salire l'aerio dell'ottimismo dell'Itaglia che decolla col cambiaverso! Naturalmente senza Ingroia pero' e anche i giudici a orologeria!

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    08 Novembre 2017 - 13:01

    Se si privilegiano le opinioni sui fatti è assiomatico che prevalgono le percezioni sulla realtà. Ed è altrettanto logico che il malumore sia l'humus di questa impostazione. Non è facile togliere alle masse italiche la pigrizia mentale di affidarsi alle sirene di una comunicazione finalizzata a far "percepire" e no a far capire.

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  • luigi.desa

    08 Novembre 2017 - 12:12

    La sinistra italiana è aggressivamente anti renziana perchè è ancora molto ideologizzata ( se pur in pillole,Marx Lenin Mao Guevara Castro ) e così dopo il suo esordio i sinistri doc hanno capito che sotto sotto è un anticomunista ed è più erede di don Sturzo che di La Pira .Quando parlano di Renzi i bersani gli emiliano gli speranza e tutta la congrega vagamente bolscevica guevarista manifesta apertamente il fastidio l'astio che sconfinano anche nell'odio personale . luigi de santis

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