Il silenzio degli incoscienti

La banda del governo Prodi non dovrebbe fischiettare sul caso Mastella

Il silenzio degli incoscienti

Romano Prodi, Massimo D'Alema e Francesco Rutelli (Foto LaPresse)

Nell’intervista molto autorevole rilasciata ieri a Repubblica da Romano Prodi, l’ex presidente del Consiglio ha detto a Paolo Rodari di non avere assolutamente nulla da dire su un caso di cronaca che pure qualcosa avrebbe dovuto suggerire al Professore. Ricapitoliamo: l’ex ministro della Giustizia del governo Prodi, Clemente Mastella, è stato costretto alle dimissioni dopo aver ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito di un’indagine basata sul nulla e di cui è stato assolto nove anni dopo. Domanda di Paolo Rodari:...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    17 Settembre 2017 - 13:01

    E la super moralista radicale suprema detentrice delle virtù civiche che commenta su tutto ,Bonino?

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  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    16 Settembre 2017 - 15:03

    È il silenzio dei vigliacchi.

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  • guido.valota

    16 Settembre 2017 - 10:10

    È il silenzio dei coscienti che il senso dello Stato finisce dove si profila la possibilità che vengano colpiti i propri nemici. Questa politica abdicante al proprio ruolo gioca con il fuoco, potendo solo sperare di non risultarne scottata.

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  • carlo schieppati

    16 Settembre 2017 - 08:08

    Come "posso non rispondere nulla? Anche perchè sarebbe una bomba"? Se non risponde è un irresponsabile, appunto: un complice!

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