La svolta dark del M5s in Sicilia

Ci mancavano solo le minacce di morte. L’infinita faida sicula dei grillini si arricchisce di un nuovo episodio

La svolta dark del M5s in Sicilia

Giancarlo Cancelleri e Beppe Grillo (foto LaPresse)

Palermo. Mancavano solo le minacce di morte. Denunciate dal denunciante a Cinquestelle. Mauro Giulivi e poche ore dopo anche dalla compagna: la deputata nazionale grillina Chiara Di Benedetto. Il militante siciliano del Movimento tagliato fuori dalla corsa all’Ars, col suo ricorso accolto dal Tribunale civile di Palermo ha “messo in ghiaccio” le Regionarie dei pentastellati, cioè le web-selezioni per individuare i candidati per lo scranno dell’Assemblea regionale siciliana. Sospese, insieme a quella dell’aspirante presidente Giancarlo Cancelleri, incoronato pochi mesi fa,...

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Commenti all'articolo

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    14 Settembre 2017 - 18:06

    Al direttore – Con buona pace di tutti i variopinti che sul Movimento 5 Stelle avevano e hanno riposto speranze per farsi gli affari loro. Il nodo è la credibilità: quella del M5S equivale a quella di un non vedente dalla nascita che dicesse:”Ieri mi sono innamorato a prima vista” Col massimo del rispetto e della solidarietà per i non vedenti.

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