Virginia forever

Ostia è un’elezione più importante della Sicilia. Ma nessuno vuole battere la Raggi. Pd verso il ritiro del simbolo

Salvatore Merlo

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Virginia forever

Virginia Raggi sulla spiaggia di Ostia (Foto LaPresse)

Roma. “Questa è una sfida nazionale, più importante della Sicilia, e non trattarla come tale è profondamente sciocco. Il Pd si deve svegliare. Anche Renzi si deve svegliare. Qua in teoria si potrebbe dare un colpo alla Raggi. E invece niente. Dormiamo”, dice Stefano Esposito, senatore del Pd, lui che a Ostia è stato commissario del partito commissariato nella città a sua volta commissariata per mafia. Città, appunto, non quartiere. Con un’estensione di 150,643 chilometri quadrati, poco meno di Milano,...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    12 Settembre 2017 - 15:03

    La forza dei 5s è nella immensa sicurezza di se stessi . La stessa che aveva Hitler . Il popolo bue ha bisogno di essere rassicurato da rappresentanti politici che fanno scena . Tronfi ignoranti grossolani non importa ,hanno un che simile alle SS che erano reparti di elìte rispetto ai fantaccini dell'esercito tedesco. Forse è già avvenuto ,ma un dibattito tra l'o. Fiano (Pd) un paciocco e Di Battista (5s) un mezzo eroe dei due mondi è tutto da ridere.

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  • carlo.trinchi

    12 Settembre 2017 - 11:11

    Qui sta la tristezza. Il simbolo rappresenta il passato e del passato il popolo è stufo. Se riproponi uomini nuovi del vecchio simbolo ne pensano peste e corna quindi non ti votano. È assurdo ma è così. Di un partito non basta cambiare gli uomini, a volte è meglio che sparisca. Ostia, se vero, ne è la conferma. I 5S a Ostia come a Roma hanno fatto schifo ma hanno l'attenuante del nuovo anche se poi il nuovo è già vecchio e peggio del vecchio che dicono di non volere. Vallo a capire il popolo se poi gli fai credere e ci credono che meglio di così non si può. È la fine e ci stiamo arrivando.

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