Il saggio ripensamento

Lo stop allo ius soli toglie argomenti forti all’asse Grillo-Salvini

Il saggio ripensamento

Protesta della Lega Nord che occupa i banchi del governo (foto LaPresse)

La decisione di rinviare alle calende greche la discussione in Senato della legge sullo ius soli è stata una decisione saggia. Non esporre il governo a una logorante battaglia parlamentare alla vigilia della presentazione della legge di Bilancio era un’esigenza di evidente buon senso. I ministri, che per disciplina politica insistevano a difendere quel progetto di legge, in realtà speravano, com’è poi avvenuto, che Angelino Alfano togliesse a tutti le castagne dal fuoco. Il costo politico di questa innovazione –...

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Commenti all'articolo

  • armando.dasdia

    15 Settembre 2017 - 10:10

    A me pare si tratti invece di una invereconda calata di braghe, motivata da una paura di tracollo elettorale che non ha ragione di esistere: si tratta di un provvedimento giusto che riguarda poche persone e, a saperlo spiegare bene, accettabile per qualsiasi persona di buon senso. Fossi in Renzi, anzichè tacere opportunisticamente, io lo porterei al volto in aula e che vada come deve andare.

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  • Giovanni

    13 Settembre 2017 - 12:12

    Era stata già una boiata pazzesca proporlo alla vigilia delle elezioni amministrative: quasi un agguato nei confronti del PD renziano. Sarebbe una altrettanto pazzesca boiata proporlo ora in cui si è alla vigilia delle regionali siciliane (la popolazione che ha maggiormente sofferto il fenomeno migratorio) e nell'atmosfera rovente delle prossime elezioni politiche. A prescindere poi dalla situazione contingente non v'è dubbio alcuno che una legge sullo ius soli spingerebbe ulteriormente i migranti a partire verso i nostri lidi anche in situazioni disperate. Non sono del tutto contrario ad una legge che disciplini la cittadinanza per i migranti in senso più umanitario ma deve essere chiaro che il futuro cittadino deve condividere appieno le nostre tradizioni, il nostro sistema di vita e le nostre regole democratiche e non dovrà essere irreversibile per almeno 10 anni dalla sua concessione.

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  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    13 Settembre 2017 - 10:10

    Che povertà di ragionamento pensare che la mancata discussione della legge sullo ius soli tolga benzina dal motore della Lega. In realtà è una (per adesso) grande vittoria di Salvini e delle persone di buon senso (per una volta la maggioranza) che reputano tale legge perniciosa. E se il PD insisterà in seguito nel tentare di approvarla, non si farà un regalo alla Lega bensì un torto ai cittadini.

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  • fguidotti

    13 Settembre 2017 - 08:08

    Ricapitolando, prima approvare lo ius soli era solo uno strumento del PD per catturare il voto dei “nuovi” italiani. Ora non approvare lo ius soli è solo uno strumento del PD per non perdere il voto dei “vecchi” italiani. Ovviamente populisti sono gli altri….

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