Come smascherare una super fake news: l’esistenza di un candidato premier

Di Maio, Renzi, Salvini. Le ragioni per cui tendono ad alimentare questa bufala sono differenti l’una dall’altra. Quando sarà, deciderà tutto Sergio Mattarella

Claudio Cerasa

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cerasa@ilfoglio.it

Come smascherare una super fake news: l’esistenza di un candidato premier

Elaborazione grafica Il Foglio

A pochi giorni dalla selezione del suo candidato premier, il movimento cinque stelle ha scelto di offrire un’ulteriore prova di credibilità, e una nuova conferma dell’ottimo funzionamento della democrazia diretta, facendo sapere ai suoi elettori che, allo stato attuale, a dodici giorni dal voto, non solo non esistono regole definite per eleggere il candidato premier grillino ma non esistono neppure candidati ufficiali. La modalità con cui verrà scelta – o meglio: ratificata – la persona che andrà a incarnare l’identità...

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    12 Settembre 2017 - 14:02

    Caro Claudio – La tua analisi è esatta. Il sistema proporzionale non richiede un premier designato dal consenso popolare, si procede secondo Costituzione. Noto solo che, “i governi si formano in Parlamento”, non tiene conto della effettiva, reale, possibilità di “governare”, anche il Senato dà o nega la fiducia. La persona incaricata dal Presidente della Repubblica di formare il governo sarà incatenata a questa situazione. Non esistono attualmente, paralleli concreti, riproducibili coi tempi politici/sociali/amministrativi/economici, della prima repubblica. Massime rispetto allo scenario mondiale. Fi ha l’imperativo di portare alle Camere più deputati e senatori di quelli del 2013. Cioè una robusta presenza del vero centrodestra. E’ indispensabile per una governabilità, non dico piena, ma almeno operativamente accettabile. Auguri Poi si vedrà.

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  • Giovanni Attinà

    12 Settembre 2017 - 14:02

    Caro direttore Cerasa, è risaputo che a dare l'incarico di Presidente del consiglio debba essere il Presidente della Repubblica. E' scritto nella Costituzione. Semmai sulla questione dei leader ci fa una magra figura il mondo dell'informazione che non tiene conto di quanto scritto sulla Costituzione, che, per il vero, non è la più bella del mondo. Ma questo è un altro discorso.

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  • lorenzolodigiani

    12 Settembre 2017 - 13:01

    Si andra' alle elezioni ed il Presidente della Repubblica decidera' a chi affidare l'incarico di Presidente del consiglio, in base alle proposte dei partecipanti ad una inevitabile coalizione. Ma si riuscirà a dare vita ad una coalizione?

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  • DBartalesi

    12 Settembre 2017 - 12:12

    E dunque col maggioritario un candidato che piace al popolo, come un candito. Col proporzionale, mediato dal tira e molla dei partiti, un candidato... condito. Coi 5 Stelle sarebbe anche con dito. E il popolo è servito.

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