Così la strategia del silenzio diventa un vaccino universale contro l’esercito degli ansiogeni

Germania, Spagna, Italia. In questa particolare fase politica, un numero sempre maggiore di persone fa un ragionamento elementare. Molto rumore spesso nasconde molta fuffa. Molto silenzio spesso può nascondere molta saggezza

Claudio Cerasa

Email:

cerasa@ilfoglio.it

Così la strategia del silenzio diventa un vaccino universale contro l’esercito degli ansiogeni

Peter Milne, Motion Picture Directing; The Facts and Theories of the Newest Art, Falk Publishing Co., New York, 1922, on the Internet Archive

Tweet. Post. Retweet. Beep. Selfie. WhatsApp. Alert. Clic. Lo sappiamo tutti, no? Il nostro mondo è un luogo molto rumoroso e ogni volta che ci capita di essere in vacanza ce ne accorgiamo in un lampo di che cosa significa vivere circondati da un po’ di silenzio, lontani da quel frastuono che, come ha segnalato pochi mesi fa l’Organizzazione mondiale della sanità con toni vagamente apocalittici, costituisce ormai “un onere per la salute ambientale secondo solo all’inquinamento atmosferico”. “Il rumore...

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  • perturbabile

    09 Agosto 2017 - 16:04

    Il silenzio dei politici è grandioso se non è alternativo a una comunicazione chiarificatrice. Ma mi si lasci uscir di tema, e restare al periodo introduttivo, sul silenzio nella nostra vita. Avevamo le marmitte delle auto e dei camion, le campane domenicali, i treni, l'altoparlante dell'arrotino. Oggi alcuni di questi rumori sono scomparsi, fruiamo di doppi vetri, doppie finestre e pannelli isolanti e le nostre case sono molto più tranquille. Non siamo degli scoppiati per rumore da piccoli, ma l'ONU, meglio tardi che mai, oggi considera i danni psicofisici da scarso silenzio. Ma quali sono i rumori di oggi? Sono i nuovi rumori instupidenti, gli annunci iterativi in certi luoghi pubblici, come la storia della linea gialla ripetuta ad ogni treno e metro in arrivo (sono diminuiti i morti?) o del non lasciare bagagli incustoditi (però...) o del non salire sul treno in corsa (però...); la musica ormai in ogni bar; la pubblicità TV. In sintesi. Dai,lasciatemi sulle rotaie, nel silenzio.

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  • guido.valota

    09 Agosto 2017 - 10:10

    Ci sarebbe anche il consiglio di Oscar Wilde, mai discutere con un cretino, ti trascina sul suo terreno e poi ti batte con l'esperienza.

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  • carlo.trinchi

    09 Agosto 2017 - 09:09

    Consiglio saggio ma non sarà ascoltato. Il treno è perso.

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