I barconi della menzogna

Immigrazione e ong? Mettete da parte la fuffa e concentratevi sulla ciccia. Il tema non è se sia giusto salvare vite, ma se sia giusto incentivare gli arrivi. Perché dietro al dibattito sull’estremismo umanitario c’è il percorso della nostra democrazia

Claudio Cerasa

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cerasa@ilfoglio.it

I barconi della Menzogna

Il salvataggio di un gruppo di migranti nel Mediterraneo (foto LaPresse)

"Quando anneghi non importa chi sei. Il mare ci rende tutti uguali". In una conversazione con il Foglio di qualche giorno fa, il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha utilizzato una formula molto dura ma molto efficace per sintetizzare la particolare condizione in cui operano nel Mediterraneo alcune organizzazione non governative: l’estremismo umanitario. Il concetto dell’estremismo umanitario, anche alla luce delle polemiche degli ultimi giorni legate al sequestro di un’imbarcazione non governativa il cui equipaggio è stato indagato per favoreggiamento di...

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  • enzo.cn

    07 Agosto 2017 - 07:07

    L'estremismo umanitario è in realtà l'avamposto di una visione del mondo, che considera le singole nazioni come misera cosa, e crede nel melting pot (a livello socioculturale) e in un federalismo aperto (a livello politico). Melting pot e federalismo planetario in quanto ipotesi risolutive di ampio respiro. Per questo, al di là di tutte le "ipocrisie" o astuzie di ordine tattico, l'estremismo umanitario è strategicamente parte di un movimento politico e culturale in continua formazione. Un movimento politico (ma non solo) per il quale la scelta di incentivare gli arrivi è coerente e coesa all'interno di una visione del mondo e della vita molto distante dalle "meschine" opposizioni nazionalistiche, religiose, culturali connesse a disastrose politiche per il potere e l'accaparramento di ricchezze. Un modo di intendere e di vivere, che si identifica più con l'utopia di un mondo pacificato, che con masochistiche pratiche di espiazione delle colpe dell'Occidente.

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  • mquve.odessa

    06 Agosto 2017 - 21:09

    Qualche considerazione sparsa. Forse sarò uno stolto, ma a fronte di queste miriadi che si spostano in Europa, osservo lo spuntare come funghi di ONG di varia specie. È un peccato mortale vedere un legame fra questo e un business lucrativo, ma altamente immorale, anche perché ogni critica vale nella migliore delle ipotesi l'ostracismo sociale? Secondariamente, e lo scrivo con onestà: la clandestinità non è un reato, quindi segue che cercare di giungere in Europa illegalmente anche non lo sia. Ma cercando di vedere la stessa questione in un contesto più ridotto, uno che cerchi di intrufolarsi in casa propria, sta o no commettendo reato? Se la risposta è sì, e la proprietà privata è inviolabile, perché invece i confini nazionali devono essere abbattuti per i "migranti"? Non vedo complotti dietro a tutto questo: soltanto il segno tangibile che l'Occidente ha deciso di commettere seppuku.

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  • dia39geva

    05 Agosto 2017 - 16:04

    Caro Direttore, la nostra democrazia è un valore da salvare, nè da espiare, nè da esportare. Diane Keuroglian

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  • fguidotti

    05 Agosto 2017 - 15:03

    Minniti fa discorsi da santo, non da ministro: If you can't stand the heat, get out of the kitchen…

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