In Francia Macron, in Italia Micron

Di Maio ha raccontato a un ambasciatore (che lo ha riferito al Foglio) che dopo le politiche Roma non sarà più un problema del 5 stelle. Perché il dramma Capitale è anche il dramma Di Maio, che sul modello Virginia Raggi aveva scommesso tutto

Claudio Cerasa

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cerasa@ilfoglio.it

In Francia Macron, in Italia Micron

Virginia Raggi e Luigi Di Maio (foto LaPresse)

La Francia ha il suo sontuoso presidente Macron, noi forse abbiamo trovato il nostro eccezionale presidente Micron. Luigi Di Maio è uno dei leader di partito che nel corso di questa estate promette di regalarci un numero significativo di emozioni politiche. Il 24 settembre, tra cinquanta giorni, il vicepresidente della Camera è destinato a essere incoronato candidato premier del Cinque stelle dal capo clown del movimento, ovvero Beppe Grillo, e dal vice clown del comico, ovvero Davide Casaleggio, le cui...

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Commenti all'articolo

  • carlo.trinchi

    04 Agosto 2017 - 21:09

    Non basta Direttore, ci vorrebbe un colpo di reni come nel 94 e rifare un partito nuovo con uomo nuovo. Fuori da schemi e lingotti e Cernobbi. Un partito diritto al cuore ed una legge elettorale che permetta di governare. Un sogno? Si un sogno perché la legge elettorale non la vuole nessuno. Di Maio sarà un'altra lagna di sistema perché loro, i nuovi alla scaroletta di tonno, invece di aprirla il tonno se lo mangiano. E lo vediamo. Che pena.

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  • lorenzolodigiani

    04 Agosto 2017 - 11:11

    Caro Direttore, alla razionalita' del suo articolo si contrappone l'irraziomalita' dei molti che votano 5 stelle in buona fede, cui si aggiungono quelli che li votano e basta. Andrebbe bene se Micron si limitasse a qualche scivolata sui congiuntivi. Purtroppo la sua evidente inadeguatezza evoca guai maggiori, se mai diventera' premier.A questo io non mi sono ancora rassegnato .

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  • giantrombetta

    04 Agosto 2017 - 09:09

    Non ha mai ottenuto un successo, ma è il grillino più di successo, lei scrive. Forse è il caso, non le pare, di aspettare un momentino il responso delle urne, a proposito del nuovo Micron de noantri. Altrimenti qualcuno potrebbe aggiungere che c'è un altro potenziale Micron de noantri che dalle urne più recenti non ha mai ottenuto un successo (leggi referendum e elezioni amministrative) ma è il piddino più di successo (leggi esito delle premarie). E tanto per restare in Francia, forse è il caso d'essere ancora più cauti nelle analisi e soprattutto nelle previsioni: pare che Macron alle primarie del locale partito socialista e riformista affiliato con il Pd nostrano al PSE abbia preso una batosta, e comunque chi a quelle primarie ha trionfato al voto vero ha preso una legnata storica. Non sarà mica che le primarie non siano sempre quel toccasana democratico di cui si ciancia soprattutto a sinistra?

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  • 2hbomba

    04 Agosto 2017 - 09:09

    Con questa ennesima campagna anti M5S, finisce la mia simpatia per il Foglio. Concludo che votare M5S non è mai stata la mia priorità, forse sbagliavo.

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    • balestrazzi

      04 Agosto 2017 - 19:07

      Se ha provato fino ad oggi simpatia per il Foglio, le consiglio di non smettere proprio oggi. Il Foglio non propone partiti o leader, nè combatte politici o movimenti. Il Foglio propone idee che ritiene giuste e combatte idee pericolose o sbagliate. Se ha letto questo quotidiano senza mai votare Berlusconi (come è capitato a me) o Renzi (cosa che ho fatto senza essere oggi sicuro di rifarlo), continui a leggerlo, e votando il M5S, come ineluttabilmente farà, cerchi almeno di tenere acceso al suo interno il lume della ragione che dovrebbe aver imparato ad apprezzare in queste pagine..

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