Scusi signor Casaleggio, noi in Spagna non capiamo: a lei chi l'ha eletta?

Davide Casaleggio presenta la piattaforma Rousseau. Il giornalista spagnolo Eusebio Val gli spiega che "a volte all'estero abbiamo un po' di difficoltà a capire il M5s"

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Davide Casaleggio è arrivato a Roma e ha presentato alla stampa estera la piattaforma Rousseau. Il giornalista spagnolo Eusebio Val Mitjavila, che scrive per La Vanguardia, gli ha spiegato che "a volte all'estero abbiamo un po' di difficoltà a capire il Movimento 5 stelle". E gli ha chiesto due cose: "Lei ha parlato di un nuovo modo di fare politica, di democrazia diretta. Ma a lei chi l'ha eletta? Non so se c'è stata una votazione, un assemblea... Chi l'ha eletta in un ruolo così importante nel Movimento?". "La seconda domanda è: la piattaforma Rousseau viene gestita da una ditta privata o da un movimento?"

Casaleggio risponde ripercorrendo la storia del "servizio" offerto dalla Casaleggio associati al M5s e infine aggiunge: "Il mio ruolo è sempre stato di supporto al Movimento, non ho cariche elettive e non chiedo uno stipendio al M5s".

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Commenti all'articolo

  • PietroC

    04 Agosto 2017 - 07:07

    Hahahaha... il Re e' nudo: esattamente lo stesso slogan del 5Stelle agli albori. Abbiamo di fatto un caso di trasmissione ereditaria del potere politico (ancorche', dicono, senza retribuzione) che nessuno dei polemici attivisti del movimento si sogna di commentare o contrastare. Il Comico ed il Programmatore dettano linee politiche, confermano o ritirano la fiducia ai loro iscritti anche quando occupano - ufficilmente - posizioni pubbliche e raccontano la favoletta del "noi non contiamo nulla". Si sono spinti anche oltre per esempio ritirando la fiducia in via preventiva a Genova ad un loro candidato che, forse, non era del tutto allineato nell'osannare i'uno o entrambi, il tutto, tacitando proteste e richieste di chiarimenti con un democatico "fidatevi di me". In realta', la fedelta' e coesione del movimento, degli attivisti e di quanti hanno avuto la grazia di essere eletti sta nella speranza di essere nuovamente rieletti. Da qui il potere dei due. Democrazia diretta.....

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  • luigi.desa

    02 Agosto 2017 - 16:04

    Tra il 1919 e il 1922 un movimento politico che si fondava quasi sul nulla ( nazionalismo e balle varie) d'improvviso ebbe un successo inaspettato che perfino il fondatore ne fu sorpreso. Alle elezioni ebbe abbastanza voti ( non fu la pagliacciata della marcetta su Roma ) da convincere il re dare incarico da primo ministro al cav.Benito Mussolini.Si sa come andò. Nel presente un movimento governato da un comico e da un collezionatore di click ( Benito ha fatto quel che ha fatto ma aveva un capoccione) che ha zero come quoziente politico ( i fascisti qualcosa in testa lo avevano) sta avendo successo in Italia. E' un movimento estremamente pericoloso per la democrazia analizzando il comportamento dei suoi seguaci che mostrano in parlamento ed esemplare è la conduzione del comune di Roma ove regna il caos organizzato dal collezionatore di click. Eppure nessuno avverte il pericolo anzi la prendono ,i più, a ridere.

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  • guido.valota

    02 Agosto 2017 - 13:01

    GOMBLODDÒN!!!

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