Dema-gogia

De Magistris imbarca i tassisti e per i cittadini aumentano le tariffe

Dema-gogia

Luigi De Magistris durante il suo comizio a Napoli (foto LaPresse)

A Napoli la rivoluzione non è un pranzo di gala, ma un viaggio in taxi. Sempre più caro. Secondo quanto previsto dal nuovo piano comunale sono scattati rincari delle tariffe che arrivano fino al 25 per cento: aumentano le corse ordinarie, aumentano quelle festive e notturne, aumenta del 50 per cento il costo della prenotazione telefonica con il radiotaxi e cambiano gli scatti del tassametro (ogni 48 metri e non più ogni 60, ogni 8 secondi e non più ogni...

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  • guido.valota

    29 Luglio 2017 - 11:11

    Sì, ma la vera abilità dei truffatori come De Magistris e i 5 stelle non è comprare voti, questo lo sanno fare tutti dove i voti sono in vendita come in tutto il sud. Neppure comprarli con i soldi degli altri, in questo sono solo una costola malriuscita della sinistra cattocomunista e della peggiore DC. La specialità è nel cornificare e mazziare milioni di fessi: derubarli e farli felici regalando loro balle quotidiane adatte a farli ragliare contro un nemico al giorno: in genere gente onesta, i veri nemici del neofascismo 5 S e del cialtronismo alla De Magistris.

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  • giantrombetta

    29 Luglio 2017 - 09:09

    Voto di scambio? Traffico di influenze? L'ex magistrato ora sindaco pare ben sappia che le ipotesi di reato riguardano sempre gli altri. Preciso comunque di considerare una folle quanto pericolosa stranezza partorita dalla sinistra giustizialista l'aver classificato come reati quelli che da sempre sono il sale della politica. In senso nobile ma pure pragmatico ogni voto e' sempre frutto di uno scambio e di una mobilitazione di influenze. Nelle aule parlamentari, per le strade e nelle case, come storia insegna e le cronache quotidiane pure di Napoli e Roma confermano.

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  • carlo schieppati

    29 Luglio 2017 - 08:08

    Visto che "i confini tra ciò che è mafia e ciò che non lo è sono molto labili (Don Luigi Ciotti su Avvenire)" resta da stabilire se queste liste a carattere familistico siano da considerarsi associazioni di stampo mafioso (ex art. 416 bis) o meno. Comunque io sono per Carminati Sindaco (e Buzzi Direttore Generale).

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