Renzi ha bisogno di alternative (e di una legge tedesca) per non inseguire più Casalino e Sibilia

Prima il segretario del Pd lo capirà e prima sarà possibile spostare il terreno della lotta politica su un fronte diverso rispetto a quello di oggi, in cui i deputati della Repubblica, in nome dell’anticasta, scelgono di competere per mostrarsi più credibili del M5s

Renzi ha bisogno di alternative (e di una legge tedesca) per non inseguire più  Casalino e  Sibilia

Matteo Renzi (foto LaPresse)

Il problema è tutto lì e si chiama concorrenza, ma non nel senso che credete. Se rimarrà qualcosa del Partito democratico dopo l’incredibile e suicida dibattito sui vitalizi – durante il quale i deputati del Pd hanno deciso in modo scellerato di rincorrere Grillo sull’orrendo terreno dell’antipolitica, rinunciando a combattere una battaglia di civiltà in difesa del diritto a considerare il mestiere del parlamentare non un mestiere come tutti gli altri solo per cercare di essere più credibili di Rocco...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    27 Luglio 2017 - 13:01

    Renzi pur non com7unista ha provato con il referendum a compiere una Bad Gotemborg all'italiana , il Pd pieno di neo bolscevici che quelli di sel insieme mpd sono gicobini che applaudono alle carrette che percorrevano l'ultimo tratto verso l'Egualitratice che tanta nostalgia suscita nei urlatori contro la disegualianza ( senza la quale la realtà non esisterebbe ) .Solo che mozzar teste non equlitarizza se non nel senso de ' la livella' di Totò. Ciao Montanari auguri e senza figli .

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  • Giovanni

    27 Luglio 2017 - 11:11

    Non sono d'accordo. Il PD ha fatto bene a proporre e votare la legge sui vitalizi. Si tratta di strategia e non si poteva regalare ai grillini l'immagine di un partito che non vuole scalfire i privilegi di quella che ormai la gente identifica come la "vil razza dannata" dei politici. Qualsiasi sondaggio dimostra che la gente giusto o sbagliato che fosse vedeva con grande fastidio per non dire peggio la questione dei vitalizi. Ciò che viene fuori, comunque è la scarsa qualità della comunicazione PD che perde sistematicamente contro quella pentastellata. Capisco come il PD sia ormai il bersaglio di quasi tutte le formazioni politiche ma come si dice..."quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare". Richetti potrebbe essere l'inizio ma l'organizzazione manca in modo preoccupante e anche un po' di scaltrezza. E incombono le elezioni siciliane.

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  • lorenzolodigiani

    27 Luglio 2017 - 10:10

    Caro Cerasa, disapprovo quanto lei la rincorsa del PD verso i 5 stelle. Fra l'altro, quella sui vitalizi appare una vittoria di questi ultimi, ammesso che venga approvata anche in Senato. Siamo, pero', in periodo pre- elettorale e I Democratici si abbandonano alla demagogia, temendo di non essere compresi dal loro elettorato, circondato da chi stravede per un clown ed un concorrente del grande fratello. Per nostra fortuna, da qualche tempo non si parla di auto blu.

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