Pisapia, riluttante e spaventato (dai suoi)

Seduta di psicanalisi in via Cavour: “Ma di D’Alema che ce ne facciamo?”

Pisapia, riluttante e spaventato (dai suoi)
Roma. Dicono che per un momento Giuliano Pisapia avesse coltivato la tentazione ambiziosa di poter governare chi pensava di governarlo, insomma credeva davvero di poter tenere al lazo del suo ancora intatto prestigio personale, D’Alema e Bersani, Speranza e Scotto, Fratoianni e Sinistra italiana, tutto un mondo che si riproponeva (e si ripropone) di rifugiarsi dietro la sua gentilhommerie, di farci il nido dentro, di allogarcisi, ma al proprio ritmo e alle proprie regole, come se Pisapia fosse solo un...

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  • Nambikwara

    Nambikwara

    26 Luglio 2017 - 17:05

    Scusate, Pisapia chi?

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  • guido.valota

    26 Luglio 2017 - 13:01

    Un metodo per riportarli sul pianeta Terra c'è, ed è infallibile: a lavorare. (ma non nel pubblico impiego, tre anni di partita IVA e si svegliano).

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