Il no al vitalizio e lo squilibrio tra i poteri

La politica che vota contro i vitalizi è la rottamazione di Montesquieu

Il no al vitalizio e lo squilibrio tra i poteri

L'abbraccio tra Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista dopo l'approvazione, alla Camera, della legge che abolisce i vitalizi (foto LaPresse)

Il giubilo bipartisan dopo il voto di ieri alla Camera sul ddl Richetti per tagliare i vitalizi anche agli ex parlamentari, passato con 348 sì, certifica la competizione fra Pd e M5s e pone una domanda: chi vincerà l’ambito premio di partito più populista alle prossime elezioni politiche? Dallo schieramento di Beppe Grillo è lecito aspettarsi l’anti parlamentarismo, praticato già in campagna elettorale e proseguito anche dentro le istituzioni. Quello che risulta incomprensibile è il comportamento del Pd, che in...

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Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    27 Luglio 2017 - 10:10

    IIlustre direttore, mi sorprenda lei definisca "incomprensibile" il comportamento del Pd. Oso credere lei conosca bene, giornalisticamente e forse pure personalmente, il Pd, e dunque non dovrebbe provar sorpresa o stupore per comportamenti anche parlamentari che sono assolutamente coerenti con quello che il Pd è e si vanta di essere. Per capirci il Pd vero, non quello che qualcuno vorrebbe che sia. Ho sempre saputo essere il parlamentare, in democrazia, la piu' alta espressione della sovranita' popolare garantita in costituzione. Colui cui il popolo affida il mandato di scrivere e varare le leggi che governano la sua vita quotidiana e futura. Dunque qualcosa di diverso e superiore di un impiegato delle poste, molti dei quali per altro godono del "privelegio" (legittimo!) di un vitalizio pensionistico calcolato con il metodo retributivo, molto più oneroso per il datore, credo, rispetto al retributivo. Che, tra parentesi, se si vuol introdurre ope legis, non puo che essere erga omnes.

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  • mristoratore

    27 Luglio 2017 - 01:01

    non mi pare che il trattamento dei deputati e senatori, prima dei tagli del 2012, fosse equiparato a quello dei magistrati ... o sbaglio?

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