L'unica direzione per Renzi

Leadership, contenuti, errori, modelli. Traccia di un discorso critico, e costruttivo, che un buon dirigente Pd dovrebbe rivolgere al segretario, per non sprecare l’ultima occasione

L'unica direzione per Renzi

Matteo Renzi (foto LaPresse)

Care compagne e compagni, care amiche e amici, caro Matteo. Tu sai chi sono. Sono uno di quelli che dieci anni fa ha dato una mano a fondare il Partito democratico perché presto o tardi avesse un leader come te. Che ti hanno sostenuto dalle tue prime apparizioni, dando per scontato e accettando che un tuo successo avrebbe terremotato anche il mio pezzo di Pd, come infatti è avvenuto. Che hanno creduto nella tua rottamazione dopo aver constatato che le...

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  • Nambikwara

    Nambikwara

    24 Luglio 2017 - 15:03

    Un altro consiglio volevo dare al Nostro ma è già stato attuato: Dipartimento della mamma la cui titolare è Titti Di Salvo; la prima frase carpita alla signora sulla mamma è stata un suo vecchio cavallo di battaglia del 2010 "Se non ora quando?". Credo che per la mamma neanche la DC anni 50 avesse osato porre a fuoco come strumento elettorale: il nuovo che avanza, "stiamo sereni" (le mani a posto).

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  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    24 Luglio 2017 - 12:12

    Detto che lo strombazzato pamphlet avrebbe dovuto e potuto chiamarsi "Avanzi" più che "Avanti", questa è una classica lettera aperta stile Gazzettino di Rignano, a cui sempre più il Foglio pare adeguarsi, come se l'ex caro premier (ed il PD) fossero l'ombelico del mondo. Per alcuni temi (la riduzione delle tasse, la ricontrattazione prima sostanziale e poi formale dei trattati europei, il rispetto della presunzione di innocenza per gli indagati e aggiungo il problema dei clandestini) sarebbe meglio rivolgersi ai proponenti originali di centro.destra (è buona norma diffidare dalle imitazioni).

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  • carlo.trinchi

    22 Luglio 2017 - 00:12

    Se non hai un parlammto che controlli non vai da nessuna parte. Aivoglia a fare feste dell'unità morta e sepolta se poi quello che vorresti fare ti viene negato nel palazzo delegato a decidere. Chi non ricorda i compromessi sulla riforma costituzionale che hanno portato alla sciagurata iattura del referendum? Solo una riforma elettorale che nessuno vuole può salvare la politica e le riforme in questo paese. Le coalizioni sono sistema e anche la tomba del fare. Macron governa con una percentuale bassa ma governa nel pieno dei poteri che gli da la costituzione. Da noi non governi, chiacchieri e vieni affondato ed anche se resusciti sei morto comunque. La probabilità che Renzi vinca è bassa e se anche vincesse non governerebbe. Questo non lo hanno capito e mentre qui scrivi un libro, lo titoli avanti ma resti fermo e lo vediamo. In Francia non scrivi un libro, ti fai un partito e se vinci ti metti En Marche e lo vediamo. Copiare per credere ma non vogliono copiare. Gli conviene così

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  • roberta.ferrero

    22 Luglio 2017 - 00:12

    Mah , belle parole , il punto è che siamo in democrazia e che tutti votano , dico davvero tutti , cani e porci

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    • Nambikwara

      Nambikwara

      24 Luglio 2017 - 14:02

      Ma sì, davvero tutti: e se non fossimo tutti come tanti anni fa che neanche le donne, oltre ai "cani e porci"? Dice che sarebbe meglio? Io mi augurerei, intanto, che fossero,statisticamente, sempre meno "cani e porci" che ci hanno governato dalla fine "800 fino a oggi 24/07/2017 e che potrebbero legiferare e governare in futuro.

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