Ci vogliono Maroni per guidare un paese

Il sogno è che Berlusconi e Salvini vadano ognuno per la sua strada. Ma se ci fosse una sola possibilità di avere un centrodestra unito, un Maroni candidato premier sarebbe un altro sogno. Cos’è, a destra, il passaggio obbligato da cialtronismo a riformismo

Ci vogliono Maroni per guidare un paese

Foto LaPresse

Non c’è una sola buona ragione al mondo per augurarsi che alle prossime elezioni politiche il centrodestra italiano scelga la pazza e suicida strada dell’accozzaglia, decidendo cioè di presentarsi di fronte agli elettori in formato armata Brancaleone e provando a mettere insieme ciò che semplicemente non si può mettere: l’euro e l’anti euro, l’Europa e gli anti Europa, Merkel e Le Pen, la flessibilità e l’anti flessibilità, l’olio extravergine e l’acqua minerale. Non c’è, insomma, una sola buona ragione al...

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  • carlo.trinchi

    19 Luglio 2017 - 14:02

    Ma cosa vogliono questi cialtroni che non sono capaci di dare al paese un governo che governi? Non sono capaci, o meglio non vogliono fare una legge elettorale che permetta di governare con la massima determinazione e forza dei numeri. Vogliono accozzaglie come in passato. La Lega e FI o PD e alfaniani dallo zero virgola. Oppure, il massimo della vergogna parlamentare, ammucchiarsi sinistra e destra e fare un minestrone stracotto e amaro come il fiele. Se quest sono i politici meglio sfasciare tutto non andando a votare o votare lo sfascio. I populisti, leggi la Raggi a Roma, si toglieranno le maschere e si ricomincia. Con questi non vinceremo mai disse Moretti alla sinistra stracciona sessantottina. Oggi lo diciamo a tutti, tutti a indistintamente.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    19 Luglio 2017 - 12:12

    Al direttore – Capisco bene che togliere dalle previsioni e dalle analisi e dagli scenari politici i nomi Propri non sia possibile per il composito mondo dell’informazione. Per cui, necessità fa virtù. Sarebbe interessante, in tal senso, che il Foglio, riuscisse a presentare una lista di nomi Propri di persone che con tratti gentili e rispettosi, ma condivisi e determinati, si prendesse il compito di accompagnare coi dovuti, garbati modi, la vecchia Signora più bella del mondo, ai giardinetti. L’ostacolo più grande è però nel fatto che tanti, troppi, vivono sui lasciti della Vecchia Signora. Come va avanti la famiglia se alla Nonna si riduce la pensione? Non si scappa: qualsiasi nome Proprio proposto si troverà a dipendere dalla pensione della Nonna.

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  • Lou Canova

    19 Luglio 2017 - 11:11

    Aggiungo che patetiche coalizioni onnicomprensive basate più sul tifo di tipo calcistico che su analisi realistiche le abbiamo viste in azione a più riprese nel recente passato e sono state un totale fallimento.

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  • Lou Canova

    19 Luglio 2017 - 11:11

    Voteremo col proporzionale, non vincerà nessuno, il 50%, (ma anche il 40%) è fuori portata anche per le coalizioni "naturali" e quindi in assenza di formule più fantasiose e meno demagogiche resteremo senza governo...Il bello che lo abbiamo voluto noi col voto al referendum e la controriforma elettorale della consulta. A scanso di equivoci comunque mi auguro che l'Italia non abbia mai premier con sciocchi fazzoletti verdi nel taschino.

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