"Contro la corruzione ci vuole meno burocrazia, non più demagogia". Parla Cantone

“No alla cultura del sospetto e all’anti corruzione come brand. Sì a pene vere per chi pubblica materiale coperto da segreto”. “I partiti? Sono favorevole a un ripristino di un finanziamento pubblico intelligente”, dice il capo dell’Anac

"Contro la corruzione ci vuole meno burocrazia, non più demagogia". Parla Cantone

Foto LaPresse

Roma. Contro la cultura del sospetto. Contro i metodi del processo mediatico. Contro l’incontinenza dei magistrati politici. Contro la demagogia sulle correnti della magistratura. Contro gli errori della legge Severino. Contro la patologia delle notizie in fuga dalle procure e poi regolarmente pubblicate su alcuni giornali. E soprattutto, e con Raffaele Cantone cominciamo proprio da qui, contro chi prova a trasformare la lotta alla corruzione in una macchina di propaganda politica. “Sì, me ne rendo conto, e detto da me...

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    16 Luglio 2017 - 14:02

    Prima di parlare di corruzione, tre veità oggettive da premettere. 1. Curare i propri interessi equivale all'istinto di sopravvivenza, e questo vale per tutti. 2. Il cittadino italiano vive nell'unico paese al mondo con oltre 160.000 leggi in vigore; impossibile conoscerle tutte ed evitare di violarne qualcuna. 3. La P.A. italiana è composta di: Circoscrizione, Comune, Provincia, Regione, Ministeri dello Stato, Europa e ONU, le cui rispettive competenze sono un groviglio inestricabile. Aggiungiamoci 4. una Magistratura che non deve rendere conto a nessuno del proprio operato, dopodiché è realtà l'asserzione secondo cui, qui in Italia, tutti sono colpevoli fino a prova contraria.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    16 Luglio 2017 - 00:12

    Al direttore . Nei dintorni di Raffaele Cantone. Lo possiamo dire? Da noi un governo qualsiasi, comunque pittato, qualsivoglia sia la composizione della coalizione della sua maggioranza che ha ottenuto la fiducia dal Parlamento, non governa, eufemismo, per libera scelta e mandato degli elettori sovrani, ma secondo gli umori di Guri e Paraguri. Copyright Giuliano Ferrara.

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  • perturbabile

    16 Luglio 2017 - 00:12

    Io trovo che la corruzione alligni dove c'è più mano pubblica.

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    16 Luglio 2017 - 00:12

    Ci vuole meno burocrazia. Grazie zia. Una volta si inventò il Ministero della Riforma Burocratica, che anziché toglierne forse ha aggiunto la sua. Niente da fare. Se ora davvero si sciolgono le calotte polari e il livello del mare s'alza di venti o trenta metri, forse qualcosa...

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