Giù la maschera: ecco il M5s delle procure

Da “portavoce dei cittadini” a portavoce dei pm pronti a fare politica senza smettere di fare i giudici. Di Matteo, Davigo e il programma grillino che “coincide con le proposte dell’ex pm di Mani Pulite”. Appunti sulla repubblica giudiziaria

Giù la maschera: ecco il M5s delle procure

Foto LaPresse

Basta scemenze. La maschera di Beppe Grillo, da oggi, non esiste più. E la storia dei grillini puri, duri, romantici e genuini che interpretano il loro ruolo con lo spirito dei semplici e angelici “portavoce dei cittadini attivi ed esecutori del programma” è una storia che, se mai ci fosse ancora qualche dubbio, sta diventando sempre più una magnifica barzelletta. E al disegno del dolce e ingenuo grillino portavoce delle istanze dei cittadini si sta sostituendo un profilo diverso, sempre...

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Commenti all'articolo

  • mario.patrizio

    13 Luglio 2017 - 19:07

    Alla fine resta la via più facile per acquisire consenso. I rivoluzionari attraggono per la speranza di cambiamento che, manco a dirsi, serve a ripianare i torti, reali e immaginari. Qualche Masaniello ha anche l'onore di menzione sui libri di storia. Non finirà mai.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    13 Luglio 2017 - 16:04

    Al direttore . Niente di nuovo: la magistratura politico/militante si alleò col Pci per far fuori il Pentapartito, poi coi DS, Pds, Pd, per far fuori Berlusconi, oggi ha individuato nel M5s il mezzo per far fuori Renzi. Dopo? Sotto un altro. Come sempre accaduto: il potere sceglie quelle opportunità che possano essere utili per mantenersi tale. Il circolo implacabile della convergenza d’interessi. Le masse seguono. Illuse e imbecilli, acefale e feroci, manipolate e indirizzate. Senza rendersi conto di essere sono solo carme da cannone. Chi prevarrà nel controllo e la gestione degli istinti delle masse, avrà partita vinta. Finché non arriverà qualcuno che le aizzerà contro gli attuali aizzatori. Che monotonia.

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  • guido.valota

    13 Luglio 2017 - 09:09

    Come sempre in Italia, la realtà surclassa l'immaginazione. L'unica magra consolazione è che questa gente, dopo aver conquistato il potere tramite l'eversione giudiziaria, inizierà presto a massacrarsi a vicenda. È nella loro natura, anzi alcuni cani hanno già iniziato a mordere i loro primi addestratori. Figuriamoci che fine faranno i padroncini dell'M5S.

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    • tamaramerisi@gmail.com

      tamaramerisi

      13 Luglio 2017 - 09:09

      Caro Guido, hai agione. Il guinzaglio dei cagnolini obbedienti si trasformerà in cappio. Ma questo Fatto, ovvio, purtroppo non farà alcuna differenza per gli italiani che, rifiutando di mettersi a quattro zampe saranno già stati sbattuti in campo di concentramento con tatuato addosso "mafioso".(e magari anche "ebreo").

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  • giantrombetta

    13 Luglio 2017 - 08:08

    Direttore sia sincero: l'orrore della Repubblica giudiziaria ha chiare e inequivocabili origini a sinistra, nei Ds poi Pd e affini. Frank Cimini ci ricorderebbe che le più remote origini vanno cercate nei risparmiati di mani pulite. Furono i post comunisti a candidare il re Di Pietro nei loro paesi più rossi. E fu Veltroni poi a volerlo alleato elettorale. Fu Prodi a volerlo ministro, dei lavori pubblici addirittura. Aperta la strada a sinistra dalla sinistra alla Repubblica delle Procure, tutto il resto e' venuto ( o e' crollato?) a catena, come non era difficile prevedere. E quando il fiume si ingrossa col rischio di tracimare, i detriti approdano pure a sponde nuove e impreviste.

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