Per evitare democrazie illiberali, i governi devono poter lavorare

I partiti da comunità sono divenuti piedistallo. C’è bisogno di continuità dei governi, senza che si debba temere la tirannide. Parla il prof. Sabino Cassese

Per evitare democrazie illiberali, i governi devono poter lavorare

Foto LaPresse

Professor Cassese, l’editore Einaudi ha appena pubblicato il libro di Luciano Violante, “Democrazie senza memoria”. Un libro che ritorna su un tema molto discusso, quello della crisi della democrazia.   Un libro interessante, di un osservatore-protagonista, che parte dal disincanto, dall’indifferenza, dal raffreddamento degli entusiasmi per la democrazia, esamina le difficoltà (l’impossibilità, forse) dell’esportazione delle istituzioni democratiche, esamina l’azione dei “nemici interni” della democrazia (il populismo, principalmente, che delegittima la democrazia rappresentativa), passa ad analizzare la diffidenza nei confronti degli...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    11 Luglio 2017 - 18:06

    Chi si loda si sbroda eppure io me medesimo avessi conservato tutte le lettere inviate al Foglio avrei di gran lunga anticipato gli alti pensieri del prof Cassese che continuando così nella intervista infinita si ritrovarà come al gioco dell'oca a ripartire dall'inizio. Sempre con simpatia allegria e stima.

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