Perché per vincere Renzi può fare solo una cosa: tornare al renzismo

L’ex premier ha contro due fronti: quello ulivista e quello degli elettori perplessi proprio dalle tentazioni uliviste

Perché per vincere Renzi può fare solo una cosa: tornare al renzismo

LaPresse/Nicola Vaglia

Ci sono due partite contro Renzi: decisamente opposte nelle motivazioni e nei fini. Se finissero per saldarsi, come si sono saldate nel referendum del 4 dicembre e sulle legge elettorale, si farebbe veramente difficile per Renzi, la partita del ritorno a Palazzo Chigi. Che, intendiamoci, è del tutto legittima. Tanto più dopo il risultato delle primarie del suo partito che lo consacrano leader del partito che, in elezioni proporzionali, ha oggettive possibilità di poter risultare primo partito. E distribuire, perciò,...

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Commenti all'articolo

  • lorenzolodigiani

    07 Luglio 2017 - 17:05

    Caro Monopoli, quei liberali "diffidenti" che lei cita per chi potrebbero votare se non per il Pd renziano, il partito che e' più vicino alla loro visione politica, pur critica nei suo confronti. Come lei afferma non si fidano di Berlusconi. Che altro potrebbero fare? Astenersi? Favorire l'arrivo della troika? Francamente non lo credo, ma lei ha ragione quando sostiene che Renzi a loro deve guardare. Non si occupi di quello che sta alla sua sinistra e si chieda per quale ragione Pisapia non si sia ricandidato a sindaco.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    07 Luglio 2017 - 14:02

    Al direttore - Il renzismo presuppone il Nazareno. Lo stesso cadde sotto il fuoco incrociato degli interessi di gran parte della sinistra della Ditta e di quella parte di Fi che temeva di essere ridimensionata. Il nocciolo è sempre nello squallore politico, dei vertici. Non si salva nessuno: tutto nell'ambito personalistico del "mors tua, vita mea". Appare chiaro che il concetto democratico dell'alternanza, come normalità accettata e condivisa, sia estraneo al nostro modo di intendere la democrazia. Brutto baco. Personalizzare, capisco sia metodo facile e attraente, peggiora le cose.

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  • Giovanni

    07 Luglio 2017 - 12:12

    Io ho la netta impressione che le elezioni politiche si giocheranno prevalentemente sull'argomento migranti.Giusto o ingiusto che sia la gente ne ha ormai piene le tasche di essere invasa e imputa al governo Renzi-Gentiloni una pigrizia e un disinteresse colpevole nei riguardi dei disagi dei cittadini. Naturalmente le opposizioni populiste faranno in modo da esacerbare gli animi e per il PD potrebbe finire molto male. Suggerirei al governo e al PD di trovare una soluzione al problema, Una soluzione "autarchica" visto che l'UE non ci vuol proprio sentire da quell'orecchio. Minniti a Tallin sembrava un povero cristiano accerchiato da leoni e mi è sembrato anche piuttosto intimorito. Certo una UE così farebbe venir voglia di italexit, ma sarebbe un grave errore: la nazione Europa si deve fare e si farà. E allora cari "GentilRenzi" all'opera. Una soluzione si può e si deve trovare per far cessare o quantomeno far diminuire il terremoto di esseri umani.

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  • Giovanni Attinà

    07 Luglio 2017 - 12:12

    Renzi ha perso credibilità per la sua incoerenza e quindi è difficile che possa tornare a vincere, anche se gode della simpatia de"Il Foglio".

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    • lupimor@gmail.com

      lupimor

      07 Luglio 2017 - 15:03

      La credibilità, lemma peripatetico. Già, l'ha persa. E nessuno è stato capace di costruirsene una per sé e la sua parte. Non si va oltre le simpatie ed antipatie personali. Lo squallore regna sovrano. I quaquaraqua ci sguazzano.

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