Rep. scopre che la riforma Gelmini era buona

Meglio tardi che mai. L’Università è diventata un posto migliore

Rep. scopre che la riforma Gelmini era buona

LaPresse/Fabio Ferrari

Faceva impressione, per chi ricorda, leggere ieri Repubblica dar conto di un recentissimo studio secondo il quale la riforma Gelmini ha ridotto la piaga del nepotismo nelle università italiane. E fa impressione a chiunque abbia un po’ di memoria, chi ricorda cosa – e quanto – il giornale allora diretto da Ezio Mauro scriveva dell’ex ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, esponente di un governo, quello di Berlusconi, tra il 2008 e il 2011, nei confronti del quale era evidentemente vietato l’uso...

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  • carlo.trinchi

    05 Luglio 2017 - 16:04

    Ezio Mauro dovrebbe essere rinchiuso in un convento come nel film Todo Modo di Elio Petri ed espiare le sue pene, le sue incongruenze, le sue fobie, le sue ossessioni anche sessuali e represse se mai ne avesse. La Gelmini svolse il suo lavoro alla pubblica istruzione con professionalità e competenza. Oggi quel giornale, in questo mare di sfasco "istruzionale" ed in cerca di un senso politico per ricominciare ne riconosce i meriti. Meglio tardi che mai. Ma, a volte, il non è mai troppo tardi, è tardi perché i meriti quando tali sono tali rimangono, a prescindere dal riconoscimento tardivo di chi aveva cercato, in malafede, dì denigrarli.

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  • Cako66

    Cako66

    05 Luglio 2017 - 13:01

    "Per chi ha memoria". Ecco, giustappunto, chi ha memoria? Pochi in Italia

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