Renzi non ha stampelle né veri avversari, ma una nebbia di sfiducia lo avvolge

Paradossale che, a 42 anni, il segretario Pd abbia già un problema di obsolescenza. Ecco perché nella direzione di domani serve una scossa, una sveglia

Renzi non ha stampelle né veri avversari, ma una nebbia di sfiducia lo avvolge

Matteo Renzi (foto LaPresse)

Il senso e le attese per la direzione Pd di domani sono tutte in una frase di un deputato, non-antirenziano anche se, incidentalmente, fra quelli a rischio di non ricandidatura per anzianità di mandato: “Il segretario non vuole parlare di coalizioni e schieramenti? Bene, ha ragione. Allora però tiri fuori qualcosa di nuovo e di forte sul futuro del paese, qualcosa di più della rivendicazione di quanto di buono ha fatto lui a Palazzo Chigi. Perché ormai se ne sono accorti...

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Commenti all'articolo

  • ceva.paola

    06 Luglio 2017 - 09:09

    C'è un film "Oggi è già domani", credo sia il titolo, con Albanese protagonista di un incubo: tutti i giorni si risveglia nello stesso giorno... E se ci capitasse di risvegliarci in un domani in cui si sfidano, alle prossime elezioni, niente meno che Prodi e Berlusconi?!!! Peggio di un incubo: una condanna dantesca. Cosa abbiamo fatto di male in questo Paese per meritarci una tal prospettiva? Abbiamo (hanno...) detto no alle riforme.

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  • giantrombetta

    06 Luglio 2017 - 09:09

    Voglio cambiare il Pd per cambiare l'Italia mi pare fosse lo slogan del primo Matteo Renzi che, confesso, aveva acceso anche le mie speranze. Ed ora siamo tutti costretti a tirare le somme. E a quanto pare a dover constatare che purtroppo i conti politicamente non tornano.

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  • carlo.trinchi

    05 Luglio 2017 - 23:11

    Che si aspetti pure domani ma domani è già ieri perché di nuovo poco vi sarà ed il carburante è poco come pure gli argomenti veri e non le battute ad effetto che non fanno ridere più. Renzi, salvo un'alta marea miracolosa, è una nave incagliata con il carico che non si può più buttare a mare. Macron può giocare e forse vincere. Ha dalla sua gli elementi per agire. Leggi, consenso, uomini e mezzi. Renzi no, non ha nulla se non un microfono in mano ad una fine legislatura da incubo, i migranti sotto il letto ed una popolarità da decimali. Sembra Annibale a Zama con elefanti da circo più che da combattimento. A Scipione basto' aprire dei varchi per sfilarli dal gioco. Non basta una platea di amici per contarsi ma occorrono le masse e se queste languono, fallace è continuare e tentare la sorte. Aspettiamo domani con la speranza di non avere la tentazione di tapparci le orecchie per il già noto, il già visto, il già vissuto. Siamo il paese dei miracoli ma quelli veri sono gli umani a farli.

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