“D’Alema è uno dei tanti”. Ma lui lo sa?

I giovani collaboratori di Pisapia parlano del vecchio Max, e fanno scongiuri

“D’Alema è uno dei tanti”. Ma lui lo sa?

LaPresse/Fabio Cimaglia

Roma. Il rifacimento di sé (D’Alema) alle spalle di un altro (Pisapia) è una revisione che s’impone di più del revisionismo. E dev’essere per questo, come se anche lui avvertisse un pericolo, un’ombra o un brivido, che Marco Furfaro, trentasette anni, uno dei volti più impegnati nella costruzione della nuova sinistra vagheggiata da Giuliano Pisapia, uno dei suoi collaboratori più giovani, a un certo punto pronuncia queste parole, “spero che D’Alema stia dentro… con umiltà”, dice. “D’Alema è uno dei...

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Commenti all'articolo

  • PAOLO FRANCESCO PERRI

    05 Luglio 2017 - 19:07

    D'Alema la malattia autoimmune della sinistra italiana. Attenzione le malattie autoimmuni fanno deperire l'organismo e a volte lo conducano a morte o ne accelerano la morte.

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  • lorenzolodigiani

    05 Luglio 2017 - 14:02

    Ma per quale motivo, Pisapia, non si è ricandidato per un secondo mandato come sindaco di Milano?

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