Una Ena per l'Italia?

Perché dovremmo imparare dalla Francia di Macron un sistema di promozione che riconosce il merito. Parla il professor Cassese

Una Ena per l'Italia?

Emmanuel Macron con Paolo Gentiloni (foto LaPresse)

Professor Cassese, come giudica la Francia di Macron, tra l’elezione presidenziale e quella del Parlamento?   Un misto di rivoluzione e tradizione. I partiti tradizionali sono scomparsi o contano poco, mentre è nato un nuovo movimento, che è riuscito in breve tempo a portare all’Eliseo un nuovo presidente. Dall’altro lato, la struttura di governo, ma principalmente la qualità dei principali collaboratori dei ministri dimostra che Macron si iscrive a pieno titolo nella grande tradizione francese.   Quale?   Quella delle...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    20 Giugno 2017 - 15:03

    Ho saputo dell'esistenza dell'ENA dai giornali negli anni 1950 ed ho pensato ' ma è una paraculata nous aussi ,nos tambien , we too. Aspetto ancora.

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  • guido.valota

    20 Giugno 2017 - 11:11

    Giusto, selezione e merito nell'amministrazione. Sognare serve a star meglio quando sei condannato a lottare tutti i giorni contro la burocrazia autoreferenziale e infestata dai sindacati degli incapaci.

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