Passeggiate romane

La guerra di D'Alema a Bersani e Pisapia e il ruolo di "Vinavil" Prodi

A cosa punta l'ex leader dell'Ulivo?

La guerra di D'Alema a Bersani e Pisapia e il ruolo di "Vinavil" Prodi

Pier Luigi Bersani (foto LaPresse)

Pier Luigi Bersani e Massimo D’Alema sono a un passo dalla rottura. Una rottura che, per come si sono messe le cose, difficilmente potrebbe essere scongiurata. Indicativi, in questo senso due recenti episodi. Il primo consiste nella dichiarazione fatta a Foggia dall’ex ministro degli Esteri: “Se i pugliesi in massa me lo chiedessero mi sentirei in dovere di candidarmi”. Non si trattava di una frase di circostanza, ma di un annuncio di guerra. Un messaggio ben preciso a Bersani e...

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Commenti all'articolo

  • maurizio guerrini

    maurizio guerrini

    20 Giugno 2017 - 15:03

    A D'alema, dopo il cannibalismo, non resterà che l'autofagia, mentre la iena ridens attende per gli ultimi suoi brandelli.

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  • giantrombetta

    20 Giugno 2017 - 07:07

    Che tristezza tutto lo spazio dedicato alle manovre di questi personaggi....quasi che il nostro futuro fosse ancora nelle loro mani. Per molti versi lo fu purtroppo un pezzo del nostro passato, con i risultati che sappiamo e vediamo.

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  • luigi.desa

    20 Giugno 2017 - 01:01

    Brava redazione ci hai preso in pieno .Prodi al Quirinale.Il mortadella è uno dei politici più intelligenti e smaliziati che è venuto fuori dalla seconda repubblica .Nè a sinistra nè a destra ha antagonisti di vaglia che lo possono eguagliare. E' stato due volte premier perchè sa fare ed è bravissimo in politica, non come Berlusconi che è un ammaliatore che tra lui e la politica c'è di mezzo il mare. Nella sua bonomia Prodi è tosto e duro come pochi ,non ha una concezione democratico-liberale dello stato ma finge da esperto attore . L'italia ha da compiere da qui al risultato incerto delle elezioni politiche un percorso accidentato e Prodi è abilissimo a muoversi su tali terreni. vedremo cosa combinerà perchè è certo che sta preparando qualcosa.

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